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Normativa relativa alle autorizzazioni regionali per impianti FER
Ai sensi del D.Lgs. 190/2024, le istanze per il rilascio dei titoli abilitativi per impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile vengono oggi ricondotte a tre regimi principali, basati sul principio di proporzionalità in funzione della taglia e dell'impatto dell'impianto:
- Attività Libera: per interventi minimi che non richiedono atti di assenso.
- Procedura Abilitativa Semplificata (PAS): per impianti di medie dimensioni o situati in aree idonee.
- Autorizzazione Unica (AU): il provvedimento onnicomprensivo che raggruppa in un unico titolo tutti i nulla osta, pareri e atti di assenso necessari, inclusi quelli ambientali e paesaggistici.
L'istanza viene pertanto istruita seguendo i nuovi modelli unificati e i termini perentori stabiliti dal D.Lgs. 190/2024, di seguito denominato Testo Unico FER.
L'efficacia del Testo Unico FER trova il suo braccio operativo nella Piattaforma SUER (Sportello Unico Energie Rinnovabili), istituita ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 199/2021. La piattaforma regionale agisce in stretta sinergia con il SUER attraverso l’interoperabilità applicativa, che garantisce la corrispondenza dei flussi informativi tra l'ente regionale e le banche dati nazionali.
L'evoluzione normativa sancita dal D.Lgs. 190/2024 (e successive integrazioni del D.Lgs. 178/2025) ha introdotto una disciplina omogenea per i titoli abilitativi. Il Decreto 23 ottobre 2024, n. 368 del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha reso obbligatoria l’a dozione dei modelli unici nazionali per la PAS (Allegato A) e l'Autorizzazione Unica (Allegato B). L'attuale piattaforma regionale recepisce pienamente queste direttive, presentando l'Allegato B come unico standard per la presentazione delle istanze FER. Questo garantisce ai richiedenti un processo trasparente e pienamente allineato ai requisiti legali vigenti in tutta Italia.
Ai sensi dell'art. 3 della L.R. 3/2001 per le opere soggette ad Autorizzazione Unica non si utilizza lo "sportello unico per le attività produttive - SUAP”.
Il procedimento unico, al quale partecipano le Amministrazioni interessate, è svolto secondo le modalità di cui alla Legge 7 agosto 1990, n. 241, con le modifiche previste per gli impianti FER dall’art. 9 del D.Lgs. 190/2024.
Indice dei contenuti
- Autorizzazioni uniche e modifiche di autorizzazioni uniche per impianti a fonti rinnovabili
- Volture, proroghe del termine di inizio e/o fine lavori, comunicazione di inizio e/o fine lavori, comunicazione di rinuncia e comunicazione di messa in pristino dello stato dei luoghi a seguito di rinuncia di autorizzazioni uniche per impianti a fonti rinnovabili
- Autorizzazioni uniche per la costruzione/modifica di elettrodotti, gasdotti, di impianti a fonti fossili o per l’installazione/dismissione di impianti e depositi di stoccaggio di oli minerali
Autorizzazioni uniche e modifiche di autorizzazioni uniche per impianti a fonti rinnovabili
Piattaforma regionale AgileFVG per la presentazione delle istanze – aggiornamento su pubblicazione e operatività.
Si informa che la Regione ha sviluppato una propria piattaforma dedicata alla presentazione delle istanze. Tuttavia, in coerenza con il quadro normativo vigente e con le disposizioni nazionali, la pubblicazione e l’attivazione della piattaforma regionale sono subordinate alla piena operatività della piattaforma nazionale SUER. Pertanto, fino a quando la piattaforma nazionale non sarà ufficialmente attiva, non sarà possibile procedere con la messa online. Seguiranno tempestivi aggiornamenti non appena saranno disponibili indicazioni ufficiali circa l’avvio del sistema nazionale.
Finché la piattaforma AgileFVG non sarà operativa, si prega di utilizzare il modello unico reperibile nella sezione documentazione seguendo le istruzioni per le istanze non presentate tramite portale.
Istanze non presentate tramite portale
- Supporto: La domanda redatta su modello unico e i relativi allegati devono essere presentati via PEC.
- Imposta di bollo: La domanda va corredata il pagamento di una marca da bollo del valore di 16 € secondo le modalità ai sensi del D.P.R. 642/1972.
- Documentazione: Allegare copia fotostatica di un documento d'identità valido del proponente.
Indirizzo di spedizione:
Volture, proroghe del termine di inizio e/o fine lavori, comunicazione di inizio e/o fine lavori, comunicazione di rinuncia e comunicazione di messa in pristino dello stato dei luoghi a seguito di rinuncia di autorizzazioni uniche per impianti a fonti rinnovabili
Aprendo la pratica esistente su AgileFVG, all’interno della Sezione “Benefici”, sarà disponibile un menù dal quale scegliere la tipologia di istanza o comunicazione da trasmettere.
Si ricorda che è possibile procedere con la comunicazione di messa in pristino dello stato dei luoghi a seguito di rinuncia solo dopo aver provveduto alla comunicazione di rinuncia e alla chiusura del relativo procedimento connesso.
Istanze non presentate tramite portale
Modalità di presentazione:
- Supporto: La domanda redatta su modello unico e i relativi allegati devono essere presentati via PEC.
- Imposta di bollo: La domanda va corredata il pagamento di una marca da bollo del valore di 16 € secondo le modalità ai sensi del D.P.R. 642/1972.
- Documentazione: Allegare copia fotostatica di un documento d'identità valido del proponente.
Indirizzo di spedizione:
Autorizzazioni uniche per la costruzione/modifica di elettrodotti, gasdotti, di impianti a fonti fossili o per l’installazione/dismissione di impianti e depositi di stoccaggio di oli minerali
La domanda di autorizzazione unica per la costruzione e l'esercizio di elettrodotti, gasdotti, impianti a fonti fossili o impianti e depositi di stoccaggio di oli minerali deve essere presentata dal titolare della ditta individuale o dal legale rappresentante dell'impresa proprietaria dell'impianto.
La domanda deve essere redatta conformemente al modello disponibile nella sezione “modulistica” presente in questa pagina e corredata di tutti gli allegati ivi indicati, e deve essere predisposta su supporto informatico.
Il modello ed i relativi allegati contengono tutte le informazioni rilevanti per consentire al proponente di presentare una domanda formulata in modo esauriente alle PP.AA. chiamate ad esaminare il progetto. Tuttavia, qualora le opere ed i lavori da eseguire, ovvero i luoghi o il contesto dove devono essere collocati gli impianti, presentassero particolarità non contemplate dalla modulistica, il proponente è tenuto a rappresentare chiaramente la situazione nella domanda o nella documentazione allegata.
La domanda alla quale si applicano le disposizioni in materia di bollo (D.P.R. 642/1972), accompagnata da fotocopia di un valido documento di identità del proponente.
Indirizzo di spedizione:

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