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L'Amministrazione regionale concede alle società ed alle associazioni sportive dilettantistiche e professionistiche ed alle associazioni culturali contributi in conto capitale e a fondo perduto per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico, di riduzione dei consumi energetici ed il risparmio idrico.
Come previsto dal Regolamento pubblicato sul BUR n. 34 del 20 agosto 2025, verrà reso disponibile un link per la presentazione delle domande tramite piattaforma IOL, esclusivamente on line e con firma digitale.
Si informa che la Legge regionale 29 dicembre 2025, n. 19 (Legge di stabilità 2026), all’articolo 4, comma 16, autorizza l’Amministrazione regionale a finanziare, per l’anno 2026, le domande di concessione dei contributi di cui all’articolo 4, commi da 8 a 12, della legge regionale 5 agosto 2022, n. 13 (Assestamento del bilancio per gli anni 2022-2024), risultate ammissibili a finanziamento per la realizzazione di interventi finalizzati al conseguimento dell’efficientamento energetico, alla riduzione dei consumi energetici e al risparmio idrico, presentate nel corso dell’anno 2025, ai sensi dell’articolo 7 del regolamento emanato con decreto del Presidente della Regione 6 agosto 2025, n. 082/Pres, da società e associazioni sportive dilettantistiche e professionistiche, nonché da associazioni culturali.
Indice dei contenuti
Presentazione della domanda
Ai sensi di quanto previsto dall’articolo 7 del D.P.Reg. n. 82/2025, come modificato dall'articolo 1 del D.P.Reg. n. 2/2026, la domanda di contributo è presentata dal legale rappresentante della società o dell’associazione, o suo delegato, a pena di inammissibilità, entro i termini fissati con decreto del direttore di Servizio competente in materia di transizione energetica da pubblicare sul sito istituzionale della Regione, alla struttura regionale competente in materia di energia, tramite il sistema Istanze On Line (IOL) che prevede l’accesso tramite identità digitale (SPID/CIE/CNS) e il cui link è pubblicato sulla pagina web dedicata del sito regionale.
Al momento i termini per la presentazione della domanda di contributo non sono stati definiti.
Beneficiari
Possono beneficiare del contributo le associazioni e le società sportive dilettantistiche e professionistiche, nonché le associazioni culturali con i seguenti requisiti:
- sede legale o operativa nel territorio regionale;
- proprietarie o aventi la disponibilità degli ambienti dedicati alle attività statutarie, ubicati sul territorio regionale e oggetto dell’intervento, in base a un titolo giuridico idoneo.
Importo e cumulabilità del contributo
Il contributo è concesso, per ciascuna domanda, fino all’importo massimo di euro 100.000,00.
Fatta salva l’applicazione della normativa vigente per gli interventi che rilevano ai fini degli aiuti di Stato, l’entità massima del contributo per ciascuna domanda è sino al 100 per cento della spesa ammissibile.
Per i soggetti beneficiari, rispetto ai quali è rilevante la normativa in materia di aiuti di Stato, i contributi sono concessi ai sensi del Regolamento (UE) n.651/2014 della Commissione Europea. In tal caso l'entità massima del contributo per ciascuna domanda è sino all' 80 per cento della spesa ammissibile.
In alternativa ai regimi di cui al Regolamento (UE) n. 651/2014, il richiedente può optare per il regime “de minimis”, nel rispetto del regolamento (UE) 2023/2831.
Il contributo è cumulabile con altri contributi o incentivi pubblici, nel limite dell’importo della spesa ammissibile e nel rispetto delle regole di cumulo di cui all’articolo 8 del Regolamento (UE) n. 651/2014 e dell’articolo 5 del Regolamento (UE) n. 2831/2023. Restano fermi eventuali divieti o limitazioni di cumulo con altri contributi pubblici, in relazione ai quali si rimanda alle normative di settore.
Per ulteriori dettagli si rimanda agli articoli 4 e 6 del Regolamento.
Interventi finanziabili e spese ammissibili
Sono finanziabili gli interventi elencati all'articolo 5 del Regolamento.Sono ammissibili le seguenti categorie di spesa direttamente riferite agli interventi finanziabili che si intende realizzare, indicate nella relazione illustrativa e nel preventivo di spesa, sostenute dal richiedente successivamente alla data di presentazione della domanda di concessione del contributo:
- per la progettazione dell’intervento;
- per la realizzazione dell’intervento previsto nella relazione illustrativa;
- per l’IVA, qualora rappresenti un costo per la società o per l’associazione;
- per le attività di certificazione di cui all’articolo 41 bis, comma 4, della legge regionale 7/2000.
Per ulteriori dettagli si rimanda all’articolo 6 del Regolamento.
Documentazione da presentare
La domanda di contributo è corredata della seguente documentazione:
- relazione illustrativa dell’intervento;
- preventivo di spesa dell’intervento;
- eventuale dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) attestante le informazioni non rinvenibili totalmente o parzialmente nel Registro nazionale sugli aiuti di stato (RNA) per la concessione di aiuti in “de minimis”;
- statuto della società o dell’associazione qualora non disponibile presso l’Amministrazione regionale;
- attestazione su modello F23 o F24 del pagamento dell’imposta di bollo, se dovuta;
- l’eventuale delega alla presentazione della domanda, redatta sulla base del modello pubblicato sul sito istituzionale della Regione;
- titolo giuridico comprovante la proprietà o la disponibilità degli ambienti dedicati alle attività statutarie, ivi incluso il consenso del proprietario ad effettuare gli interventi;
- attestato di prestazione energetica (APE) dello stato di fatto, con riferimento alla conformazione dell’edificio nello stato di fatto precedente alla realizzazione degli interventi oggetto della domanda.
Per ulteriori dettagli si rimanda all’articolo 7 del Regolamento.

