CONTESTO
 

Le imprese culturali e creative sono PMI ad alto tasso di innovazione e contribuiscono in modo significativo al rafforzamento della competitività e dell’occupazione nei territori nei quali operano. Le regioni partecipanti al progetto vantano numerose imprese culturali e creative ed esse rappresentano un settore strategico di sviluppo, così come evidenziato nei documenti regionali sulle Strategie di Specializzazione Intelligente (S3). Tuttavia, nonostante i campi d’azione di queste imprese siano caratterizzati da elementi dinamici e innovativi, troppo spesso le PMI subiscono ostacoli sia dall’accesso al credito che per la mancanza di politiche e misure adeguate a sostenerne l’innovazione, l’internazionalizzazione e il propagarsi della virtuosità.

 

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OBIETTIVI

 

L’obiettivo principale del progetto è quello di supportare gli attori pubblici e privati del settore delle imprese culturali e creative a implementare le proprie capacità innovative attraverso il rafforzamento della cooperazione tra imprese, centri di ricerca, enti pubblici e società civile a livello sia regionale, che europeo, puntando alla creazione di clusters innovativi che possano lavorare a livello transnazionale e beneficiare di servizi specifi per le imprese culturali e creative (strumenti finanziari, costituzioni di reti, match-making a livello europeo).
 

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ATTIVITA’ E RISULTATI ATTESI

 

Le attività progettuali, sviluppate con un approccio transnazionale e sinergico tra i partner, porteranno alla realizzazione di: 10 action plan strategici, 1 piano operativo transnazionale per sviluppare cluster innovativi di imprese culturali e creative, 10 business plan dei cluster del settore culturale e creativo, 12 servizi di internazionalizzazione che colmino i gap innovativi e 20 strumenti finanziari a supporto delle imprese.

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ATTIVITA’ SVOLTE FINO AD OGGI

Dall’avvio del progetto ChIMERA numerose sono le attività che hanno visto coinvolti i diversi partner.
Grazie a diversi incontri che hanno visto anche la partecipazione dei vari stakeholder regionali dei paesi coinvolti, sono stati raggiunti importanti output di progetto tra i quali: un’a nalisi sullo stato dell’arte delle Imprese culturali e creative della realtà regionale, che non era mai stata condotta finora. Successivamente è stata sviluppata l’analisi SWOT, che ha evidenziato i punti di forza e di debolezza del tessuto imprenditoriale regionale di questo settore. Sulla base del lavoro svolto, ogni partner sta identificando una best practice nel settore prescelto, alla quale ispirarsi per la creazione in ogni Paese partner di un cluster. 

A settembre è stato organizzato un Workshop con gli stakeholder regionali durante il quale è stato condiviso l’avanzamento delle attività al fine di effettuare un ulteriore passo nel percorso di costruzione di un cluster regionale nel settore dell’audiovisivo.
L’incontro ha inoltre permesso agli stakeholder regionali di conoscere una realtà del settore audiovisivo a livello europeo, il cluster belga SCREEN BRUSSELS.
La scelta del cluster belga, fonda le proprie motivazioni nella genesi della costruzione di questo cluster, fondata su elementi molto simili a quelli presenti nella nostra Regione, alle somiglianze geo economiche e allo stesso tempo alle diversità storico-politiche che sono state osservate fra i due territori di riferimento.
 

Ad ottobre è stata organizzata a Lubiana una Conferenza Internazionale e un Investment Forum sul tema dei finanziamenti per le Imprese culturali e creative (CCI) ai quali hanno partecipato rinomati esperti del settore ed anche alcuni stakeholder regionali.
Durante la Conferenza sono state illustrate le opportunità di finanziamento per il settore culturale e creativo e sono stati presentati sistemi di interazione tra strumenti di finanziamento pubblico e privato.
Infine si è svolta il 1° Slovenian CCI Investment Forum, dove alcune start-up del nostro territorio hanno avuto la possibilità di presentarsi ad una platea di investitori sloveni ed internazionali.
L’evento ha rappresentato un momento di confronto di diverse esperienze professionali nell’a mbito del settore culturale e creativo, nonché la possibilità di venire a contatto con esempi di best pactice che possono fornire gli elementi utili per replicare il loro successo nel settore di riferimento.

A novembre si è svolto a Trieste il 3° Incontro Gruppo di Lavoro degli stakeholder regionali che ha permesso ai principali attori interessati nella realizzazione del cluster dell' audiovisivo, di dare il loro contributo nella stesura dello Strategic Action Plan, che contiene gli obiettivi principali su cui la Regione FVG si deve concentrare per la creazione del nuovo cluster.

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PROSSIMI APPUNTAMENTI

 - 2nd Regional Bootcamp con stakeholder regionali @ Trieste, Gennaio 2018

 

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DURATA BUDGET E PAESI COINVOLTI

DURATA 30 MESI. Dal 01/11/2016 al 31/04/2019

BUDGET € 2.470.882,00

PAESI COINVOLTI Italia, Francia, Grecia Portogallo, Slovenia, Spagna e Albania

PARTNER Regione Autonoma Regione Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale Cultura, Sport e Solidarietà, Regione Basilicata, Cluster Puglia Creativa, Parco Tecnologico di Lubiana (SLO), Promalaga (ES), Camera di Commercio, Industria e Servizi di Terrassa (ES), Università di Algarve (PT), Regione di Sterea Ellada (GR) Camera di Commercio e Industria di Nizza – Costa Azzurra, Università di Nizza Sophia Antipolis, Ministero per l’Innovazione e la Pubblica Amministrazione (ALB).

 

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