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DI CHE SI TRATTA

Il  ciclo di gestione della   performance è stato introdotto dal decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, al fine di incrementare la produttività interna del lavoro pubblico e l’efficienza e la trasparenza delle pubbliche amministrazioni.

Il ciclo si articola in fasi successive: definizione e assegnazione degli obiettivi, collegamento tra obiettivi e risorse, monitoraggio   in itinere e attivazione di eventuali interventi correttivi, misurazione e valutazione della  performance organizzativa e individuale, utilizzo dei sistemi premianti e, infine, rendicontazione dei risultati agli organi di indirizzo politico-amministrativo, ai vertici delle amministrazioni, nonché ai cittadini, agli utenti e ai destinatari dei servizi.

L’amministrazione regionale ha recepito il ciclo di gestione della  performance con la LR 16/2010, che, all’art. 6, ha fissato le regole per l’adozione di un   Sistema di misurazione e di valutazione della prestazione organizzativa ed individuale, che individui le fasi, i tempi, le modalità, i soggetti e le responsabilità del processo e che sia correlato ed integrato con i sistemi di controllo esistenti e con i documenti di programmazione finanziaria e di bilancio. Il sistema misura, in stretto raccordo con i contenuti del Piano della prestazione, il raggiungimento di specifici obiettivi individuali e la qualità del contributo assicurato da ciascun dipendente alla   performance organizzativa dell’Amministrazione regionale attraverso l’integrazione tra sistemi di programmazione, monitoraggio delle attività e procedure di valutazione. Il ciclo di gestione della  performance si avvale di sistemi di incentivazione dell'efficienza e della qualità della prestazione lavorativa informati a principi di selettività nel riconoscimento delle premialità.

Il funzionamento complessivo del sistema è monitorato dall’Organismo indipendente di valutazione, che garantisce la correttezza dei processi relativi al ciclo della   performance, oltre che dei sistemi deputati alla trasparenza ed ai controlli interni, e ne riferisce alla Giunta regionale. A tal fine l'OIV elabora annualmente una Relazione sullo stato del sistema della valutazione, della trasparenza e dell’integrità dei controlli interni.

Il   Piano della prestazione è lo strumento con cui l’amministrazione dà avvio al ciclo di gestione della   performance. Nel documento programmatico triennale, a scorrimento annuale, sono individuati, in coerenza con il ciclo della programmazione finanziaria e di bilancio, gli indirizzi e gli obiettivi strategici ed operativi dell’amministrazione e del personale dirigente con i relativi indicatori di misurazione e di valutazione della  performance organizzativa ed individuale. Il documento, che trae origine dal programma di governo, è approvato entro il 31 gennaio di ciascun anno, ed è strutturato in tre parti. La prima parte presenta il contesto in cui opera l'amministrazione regionale tramite una breve analisi socioeconomica e delinea il mandato della Regione, con una sintetica rappresentazione dell’o rganizzazione, delle risorse umane e finanziarie. La seconda parte illustra la strategia regionale, articolata in sei priorità strategiche, a loro volta suddivise in obiettivi strategici. La programmazione in dettaglio della prestazione regionale è l’argomento della terza parte. Gli obiettivi strategici vengono ulteriormente suddivisi in azioni ed interventi che riportano il nome del responsabile, i tempi previsti e gli indicatori per misurarne efficacia ed efficienza.

Nel corso dell’anno la prestazione viene monitorata, misurata e valutata con i report di controllo di gestione e controllo strategico; nell’anno successivo la   Relazione sulla prestazione rendiconta i risultati, organizzativi e individuali, raggiunti rispetto agli obiettivi programmati e alle risorse destinate dall'amministrazione regionale, con rilevazione degli eventuali scostamenti. La Relazione è adottata dall'amministrazione regionale entro il 30 giugno di ciascun anno, con riferimento all’anno precedente, previa validazione dell'Organismo indipendente di valutazione (OIV).  

 

La validazione da parte dell’OIV della Relazione annuale sulla prestazione costituisce, da un lato, il completamento del ciclo della performance con la verifica, e la conseguente validazione, della comprensibilità, conformità e attendibilità dei dati e delle informazioni con cui l’A mministrazione rendiconta i risultati raggiunti, e dall'altro, il punto di passaggio, formale e sostanziale, dal processo di misurazione e valutazione e dalla rendicontazione dei risultati raggiunti, all’accesso ai sistemi premianti. La validazione positiva della Relazione è condizione per la distribuzione delle  Premialità