Di cosa si tratta

Sono finanziabili le spese per iniziative aventi rilevanza urbanistica o edilizia ai sensi dell'articolo 4 L.R. 19/2009 e ss.mm.ii. (Codice regionale dell'edilizia), soggetti a presentazione del progetto all’ente territoriale competente, (nuova costruzione, ampliamento, ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo).

Le iniziative devono essere destinate: alla realizzazione di un nuovo immobile aziendale, all’a mpliamento, alla manutenzione, al risanamento conservativo, al restauro o alla ristrutturazione, di immobili aziendali esistenti.

Gli immobili devono essere strettamente connessi e funzionali all’attività svolta e nella disponibilità esclusiva del soggetto richiedente.

Ogni intervento edilizio può essere oggetto di un solo contributo.

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Beneficiari

I soggetti beneficiari sono le cooperative sociali iscritte nelle sezioni A e B dell’Albo regionale e i loro consorzi iscritti nella sezione C dell’Albo.

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Spese ammissibili

Sono ammessi a contributo le spese (ivi comprese le spese di carattere tecnico) per le seguenti iniziative:
a) Nuova costruzione;
b) Ampliamento;
c) Ristrutturazione edilizia;
d) Manutenzione straordinaria;
e) Restauro e risanamento conservativo.

Le iniziative sopra elencate devono essere destinate:
a) alla realizzazione di un nuovo immobile aziendale;
b) all’ampliamento di un immobile aziendale esistente;
c) alla manutenzione, al risanamento conservativo, al restauro o alla ristrutturazione di immobili aziendali esistenti.

 

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Regimi di aiuto applicabili, concessioni ed intensità dei contributi

I contributi vengono concessi esclusivamente in regime di aiuti “De minimis” generale di cui al Regolamento (UE) n. 2023/2831 e nel settore agricolo di cui al Regolamento (UE) n. 1408/2013 e ss.mm.ii..

La misura massima dei contributi non può essere superiore al 32% della spesa ammessa che a sua volta non può essere superiore a 100.000,00 euro.

 

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Presentazione delle domande di contributo

Solo per l’annualità 2026 i termini per la presentazione delle domande decorrono dal 2 marzo 2026 al 30 aprile 2026.

Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso il sistema telematico IOL (Istanze OnLine) alla seguente pagina  https://istanze-web.regione.fvg.it/CruscottoBeneficiario/login.aspx?ID_CON=2&ID_PROC=631416, il cui link è
si trova anche nella sezione "Accesso al Sistema IOL" presente in questa pagina.

La domanda deve essere redatta seguendo le istruzioni e utilizzando i modelli approvati che verranno pubblicati nella sezione "modulistica" (disponibile qui a destra), allegando tutta la documentazione prevista.

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Regolarità degli interventi

Alla data di presentazione della domanda, gli interventi devono possedere la conformità urbanistico-edilizia e devono sussistere le condizioni di agibilità dell’intervento.

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Termini di realizzazione delle iniziative

Tenuto conto della natura degli interventi finanziati sono ammesse a contributo le iniziative iniziate e le relative spese (sostenute e fatturate) dall’1 gennaio del terzo anno antecedente a quello di presentazione della domanda e fino al 31 dicembre dell’anno antecedente a quello di presentazione della domanda.

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Obblighi dei beneficiari

I beneficiari dei contributi sono tenuti a mantenere il possesso dei requisiti e rispettare gli obblighi previsti dall’articolo 6 del Regolamento fino alla liquidazione del contributo, pena la revoca dello stesso. Nel caso di mancato rispetto delle disposizioni previste, il Servizio procede alla revoca del contributo.

I beneficiari sono tenuti a comunicare al servizio, tempestivamente e comunque entro 10 giorni da quando ne sono a conoscenza esclusivamente eventuali variazioni in merito ai requisiti e agli obblighi.

Tali comunicazioni dovranno essere inoltrate via PEC all’indirizzo salute@certregione.fvg.it.

I beneficiari dei contributi sono tenuti, altresì, ad adempiere annualmente agli obblighi in materia di trasparenza, di cui all'articolo 1, commi da 125 a 128 della legge 124/2017, pena l’applicazione delle relative sanzioni.

Tale adempimento è già assolto all’origine per gli di aiuti di Stato o aiuti “de minimis” in ambito generale, iscritti nel Registro Nazionale degli aiuti di Stato e pubblicati nella sezione trasparenza ivi prevista mentre i beneficiari restano soggetti a tale adempimento per i contributi concessi nel settore agricolo di cui al Regolamento (UE) n. 1408/2013 e s.m.i. e per quelli concessi ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014.

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