contenuti
Le spese presentate in sede di domanda per investimenti aziendali, devono
essere coerentemente contabilizzate dall’impresa richiedente in quanto devono in
primis rappresentare per l’impresa stessa un investimento aziendale.
Da ciò consegue, in particolare, che tutti i beni materiali o immateriali a cui si
riferiscono le spese presentate devono essere iscritti nel libro dei cespiti.
Indice dei contenuti
Di cosa si tratta
Questa misura d’intervento è disciplinata dal Titolo II, Capo I, articoli dal 08 al 14 del
Regolamento emanato con DPReg. n. 0125/Pres. del 05.12.2025, di seguito Regolamento (a disposizione
nella sezione "regolamento" di questa pagina web) e ha lo scopo di incentivare gli investimenti
finalizzati allo svolgimento dell’attività d’impresa tramite contributi per:
- acquisto di beni immobili - rif. articolo 9, comma 1 lettera a) del Regolamento;
- acquisto di beni mobili quali impianti, macchinari, arredi e attrezzature purché iscritti
nel libro dei cespiti - rif. articolo 9, comma 1, lettera b) del Regolamento;
- acquisto di beni immateriali iscritti a cespiti qualora sia espressamente previsto dalle
norme - rif. articolo 9, comma 1, lettera c) del Regolamento;
- fornitura e posa in opera di beni o interventi su beni immobili di minore entità e non
aventi rilevanza urbanistico-edilizia - rif. articolo 9, comma 1, lettera d) del Regolamento.
Beneficiari
Possono beneficiare dei contributi:
- le cooperative sociali che svolgono attività socio-sanitarie, socio-assistenziali ed
educative, iscritte nella sezione A) dell’Albo regionale;
- le cooperative sociali che svolgono altre attività economiche diverse da quelle
socio-sanitarie, socio-assistenziali ed educative, iscritte nella sezione B) dell’Albo regionale;
- i consorzi di cooperative sociali iscritti nella sezione C) dell’Albo regionale.
Spese ammissibili
Sono ammissibili a contributo, in applicazione
del solo regime di aiuto de minimis (generale e nel settore agricolo), le spese
per:
- acquisto di immobili aziendali;
- acquisto di impianti di produzione e macchinari nuovi di fabbrica;
- acquisto di automezzi nuovi di fabbrica;
- acquisto di beni e attrezzature strumentali all’attività svolta;
- acquisto di arredi ed elettrodomestici nuovi di fabbrica;
- acquisto di beni immateriali quali brevetti, licenze e diritti d'uso, software e siti
web.
Pagamento delle spese
Le spese, a pena d'inammissibilità, devono essere:
- sostenute e pagate dal soggetto richiedente direttamente a favore del fornitore o
prestatore d’opera senza intermediazione altrui;
- fatturate dal 01 gennaio al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione
della domanda;
- pagate entro la data di presentazione della domanda.
Modalità di pagamento
Modalità atte a consentire la tracciabilità dei flussi finanziari.
Regimi di aiuto applicabili e intensità dei contributi
I contributi per investimenti sono concessi esclusivamente in regime di aiuto “De minimis” generale di cui al Regolamento (UE) n. 2023/2831 e nel settore agricolo di cui al Regolamento (UE) n. 1408/2013 e s.m.i.
Le risorse finanziare disponibili verranno ripartite fra tutte le domande ammesse, proporzionalmente all’importo di spesa ammessa a contributo e non oltre la misura massima del 32%.
Ai sensi dell’articolo 7, comma 1, del Regolamento non sono finanziate le domande di contributo la cui spesa ammissibile risulti inferiore ad euro 3.000,00.
Presentazione delle domande e concessione dei contributi
Le domande dovranno essere presentate nel periodo dal 15 gennaio al 31 marzo di ogni anno.
Per l’annualità 2026 dovranno essere presentate dal 02 marzo al 30 aprile.
Le domande non possono essere riferite a spese per le quali sono già stati concessi contributi nell’anno precedente.
I termini per la presentazione delle domande di contributo sono indicati nella pagina web “ ll sistema di contribuzione” dedicata alla presente misura contributiva.
Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso il sistema telematico IOL (Istanze
OnLine) alla seguente pagina
https://istanze-web.regione.fvg.it/CruscottoBeneficiario/login.aspx?ID_CON=2&ID_PROC=631689 presente
nella sezione "accesso al sistema IOL" di questa pagina,
con l'inserimento di una domanda per ciascuna categoria di spese di investimento di cui
all'articolo 10 (iniziative).
La domanda dovrà essere redatta seguendo le istruzioni e utilizzando i modelli approvati e
pubblicati nella sezione "modulistica" di questa pagina web, allegando tutta la documentazione
prevista.
Gli incentivi sono concessi entro 180 giorni dalla scadenza dei termini per la presentazione delle domande e nei limiti delle risorse disponibili.
Termini di realizzazione dell’iniziativa
Le iniziative contributive dovranno concludersi entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della domanda mentre i relativi pagamenti potranno essere effettuati entro la data di presentazione della stessa.
La documentazione presentata ai fini della domanda è valida anche ai fini della rendicontazione della spesa.
I beneficiari possono presentare esclusivamente le spese sostenute per la realizzazione degli investimenti descritti nella relazione illustrativa.
Obblighi dei beneficiari e vincoli
Gli obblighi e i vincoli per i beneficiari dei contributi sono richiamati nei decreti di concessione e sono disciplinati dagli articoli 52 e 53 del Regolamento ai sensi della legge regionale 20/2006.
I beneficiari dei contributi sono tenuti:
- a mantenere il possesso dei requisiti e a rispettare gli obblighi previsti dal Regolamento, pena la revoca del contributo. Nel caso di mancato rispetto delle disposizioni di cui sopra il Servizio procede alla revoca del contributo;
- a mantenere la disponibilità e la destinazione dei beni immobili oggetto dei contributi e l’iscrizione all’Albo regionale delle cooperative sociali nonché la sede nel territorio regionale fino al 31 dicembre del terzo anno (PMI) o del quinto anno (grandi imprese) successivo alla concessione del contributo.
I beneficiari di cui sopra, ai fini del rispetto dei vincoli, dovranno:
- presentare, all’atto della domanda, una dichiarazione di impegno al rispetto dei vincoli per tutta la loro durata;
- comunicare al Servizio il loro eventuale mancato rispetto entro 30 giorni dall’inadempimento ai fini della rideterminazione del contributo. L’assenza di comunicazione del mancato rispetto del vincolo comporta la revoca del contributo;
- inviare una dichiarazione finale entro il mese di febbraio dell’anno successivo alla scadenza del vincolo attestandone il rispetto per tutta la durata dello stesso.
Tali dichiarazioni dovranno essere inoltrate via PEC all’indirizzo salute@certregione.fvg.it.
I beneficiari dei contributi sono tenuti, altresì, ad adempiere annualmente agli obblighi in materia di trasparenza, di cui all'articolo 1, commi da 125 a 128 della legge 124/2017, pena l’applicazione delle relative sanzioni.
Tale adempimento è già assolto all’origine per gli di aiuti di Stato o aiuti “de minimis” in ambito generale, iscritti nel Registro Nazionale degli aiuti di Stato e pubblicati nella sezione trasparenza ivi prevista mentre i beneficiari di contributi concessi per investimenti nel settore agricolo, di cui al Regolamento (UE) n. 1408/2013 e s.m.i., restano soggetti a tale adempimento.
Si ricorda che, in caso di inadempienza, è prevista l'applicazione di una sanzione amministrativa minima di 2.000,00 euro.

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