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Chi può presentare la domanda
Sono beneficiari del contributo i Comuni del Friuli Venezia Giulia nel cui territorio ha sede legale l’istituzione scolastica statale del primo ciclo di istruzione (sede legale dell’Istituto Comprensivo o degli Istituti Comprensivi).
I Comuni beneficiari stipulano un accordo di rete con:
a) l’istituto comprensivo di riferimento del territorio oppure con gli istituti comprensivi del
territorio qualora insistano più istituti comprensivi sullo stesso territorio comunale;
b) eventuali altri Comuni pertinenti al medesimo istituto comprensivo.
Si prescinde dall’accordo di rete qualora già esistano accordi o convenzioni attivi.
All’accordo possono aderire le scuole paritarie primarie e secondarie di primo grado del territorio di riferimento: in tal caso i servizi di pre e post accoglienza possono essere attivati dalle scuole paritarie solo qualora non prevedano già l’erogazione di tali servizi all’interno della loro offerta formativa.
Gli alunni delle scuole paritarie, previo accordo con il Comune del territorio di riferimento, possono fruire dei servizi di tempo integrato pomeridiano presso le scuole statali o presso diversa sede all’uopo individuata dal Comune beneficiario, solo qualora le scuole paritarie non prevedano già l’erogazione di tali servizi all’interno della loro offerta formativa.
Le domande sono presentate entro il 30 giugno di ogni anno, corredate da una relazione illustrativa dell’intervento e da un preventivo di spesa.
Quali sono i servizi integrati
Sono ammissibili a contributo le spese per la promozione e il supporto dei seguenti servizi integrati extra scolastici:
a) servizi di pre - accoglienza;
b) servizi di post - accoglienza;
c) servizi di tempo integrato pomeridiano.
All’interno dei servizi integrati extra scolastici sono ricomprese le seguenti attività:
a) attività di socializzazione, relazione tra pari e sviluppo delle competenze trasversali;
b) attività di potenziamento e recupero scolastico;
c) laboratori di rinforzo delle competenze nelle lingue straniere;
d) laboratori musicali e artistici;
e) attività ludico-motorie e sportive.
In un’ottica di sistema, si potranno valorizzare le risorse educative presenti sul territorio appartenenti ai settori non formali e informali dell’istruzione (ad esempio, associazioni sportive, musicali, culturali, eccetera).
Come viene calcolato il contributo
Per ogni Comune richiedete il contributo sarà calcolato nel modo seguente:
a)
per il 30 per cento in misura uguale per i comuni beneficiari;
b)
per il 70 per cento in base al numero degli alunni/e iscritti/e ai servizi integrati nell’a
nno scolastico in corso alla data di presentazione della domanda:
- alle scuole statali dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado;
- alle scuole paritarie primarie e secondarie di primo grado (qualora presenti sul
territorio), solo se i servizi non siano già ricompresi nell’offerta formativa.
In sede di prima attivazione dei servizi si fa riferimento ad alunni/e le cui famiglie abbiano fatto una pre-adesione al servizio per l’anno scolastico per il quale viene presentata la domanda.
È prevista una maggiorazione per i seguenti Comuni, se sono sede legale dell’istituzione scolastica statale:
- Comuni ubicati nei territori caratterizzati da condizioni di marginalità, spopolamento, scarsa
accessibilità ai servizi essenziali e limitate opportunità di sviluppo, come individuati dalla
strategia regionale per le aree interne;
- Comuni con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti.
Il finanziamento complessivo messo a disposizione dalla Regione per questi servizi è pari a 2.000.000 di euro, suddivisi in ragione di 1.000.000 di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
Ciascun Comune beneficiario potrà ricevere l’ anticipo - se lo richiede e fino al 100 per cento dell’importo concesso - entro novanta giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande.

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