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Giovani Ambasciatori Culturali

Nell’ambito del progetto PRIMIS, verranno selezionati dei Giovani Ambasciatori Culturali che rappresenteranno la Regione FVG. Il progetto PRIMIS mira a promuovere un nuovo modo di percepire l'identità multiculturale e multilinguistica dell'area del programma sia per i turisti sia per i residenti. L’obiettivo del progetto è la valorizzazione del patrimonio linguistico, culturale e naturale delle comunità linguistiche dell’area programma al fine di attrarre la domanda di turismo sostenibile transfrontaliero. Il progetto prevede l'uso di strumenti innovativi che incoraggeranno l'interazione tra i visitatori e i luoghi dell’area di progetto.

CHI STIAMO CERCANDO:
Siamo profondamente convinti che i giovani di oggi abbiano le conoscenze e le competenze necessarie per lavorare con i moderni strumenti digitali e una rete sociale ben sviluppata. Potete pertanto svolgere un ruolo importante nel progetto PRIMIS perché con il vostro aiuto potremo diffondere efficacemente i valori progettuali fondamentali – quali la tolleranza e la multiculturalità - ed i suoi risultati.

I Giovani Ambasciatori Culturali hanno preferibilmente le seguenti caratteristiche:
• padroneggiano con naturalezza gli strumenti digitali (social network, supporti digitali, ecc.);
• sono interessati alla cultura, sociologia, turismo e imprenditoria;
• sono comunicativi e non hanno paura di apparire in pubblico;
• parlano anche l’inglese;
• hanno tra i 18 e i 29 anni;
• sono disposti a partecipare alla formazione (minimo 4 ore).

COME PARTECIPARE:
I candidati devono inviare il proprio CV e una breve lettera di motivazione in lingua italiana e slovena (max 1600 caratteri con spazi inclusi) entro venerdì, 6 agosto 2021 al seguente indirizzo e-mail: info@projekt-ats-czz.eu

Per tutti i dettagli cliccare QUI  

 

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CONTESTO

L’area di programma è per sua natura un’area multiculturale e multilinguistica per la presenza delle minoranze nazionali slovena e italiana e di altre comunità linguistiche (cimbri, ladini, friulani) che la rendono unica rispetto ad altri territori in Italia e Slovenia. Il progetto valorizza il patrimonio culturale materiale e immateriale delle comunità linguistiche autoctone come valore aggiunto per lo sviluppo economico e del turismo culturale sostenibile dei territori.

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OBIETTIVI

La sfida comune dell’area di programma alla quale contribuirà il progetto è la conservazione, tutela e ripristino del patrimonio culturale e naturale. In quest’ottica, le peculiarità multiculturali e multilinguistiche delle comunità autoctone verranno potenziate in chiave turistica e di promozione del territorio transfrontaliero, grazie all’utilizzo di strumenti innovativi, interattivi e multimediali. La cooperazione transfrontaliera risulta, quindi, necessaria, in quanto unisce le diversità e le peculiarità legate alla multiculturalità e multilinguismo creando un’i mmagine unica dell’area programma.
Il progetto si pone quale obiettivo di incrementare l’attrattività dell’area, sviluppando un turismo culturale sostenibile incentrato sul patrimonio materiale e immateriale delle comunità autoctone. Partendo dalla sistematizzazione del patrimonio naturale, culturale e linguistico dell’a rea transfrontaliera verranno individuati e predisposti i percorsi sentieristici attraverso i luoghi storici delle diverse comunità. I risultati delle attività previste nell’ambito del progetto verranno condivise e trasmesse al pubblico attraverso una piattaforma multimediale e un’a pplicazione digitale plurilingue (guida digitale). Gli strumenti indicati conterranno sia le informazioni relative alle peculiarità del patrimonio culturale e naturale come anche le indicazioni sull’offerta turistica presente nelle aree individuate sul territorio.
Il progetto prevede come investimento la ristrutturazione del Palazzo Gravisi-Buttorai a Capodistria che sarà dedicato anche alla presentazione e disseminazione dei risultati conseguiti dal progetto.
 

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ATTIVITÀ E RISULTATI ATTESI

Grazie alla cooperazione dei partner transfrontalieri, sempre in chiave di valorizzazione della lingua minoritaria quale elemento di unicità e differenziazione, nonché parte integrante del prodotto turistico legato al territorio, alla cultura e alla tradizione, sono stati previsti i seguenti risultati:
- la realizzazione di 4 centri multimediali di divulgazione delle specificità e peculiarità delle comunità linguistiche autoctone: i contenuti verranno presentati su piattaforme digitali, con l’intento di offrire all’utente un’immersione sensoriale quanto più completa;
- la redazione di un dizionario dei termini più usati dai turisti, con l’intento di invogliare i visitatori a scoprire la lingua del territorio e tramite essa la cultura della comunità linguistica autoctona della singola zona;
- l’individuazione di itinerari tematici, la predisposizione di prodotti turistici integrati e l’organizzazione di una mostra virtuale al fine di valorizzare e promuovere l’area di programma, presentata come un unico territorio;
- la ristrutturazione del Palazzo Gravisi-Buttorai a Capodistria;
- l’organizzazione di attività informative e formative per target group specifici (giovani, accompagnatori turistici, associazioni, istituzioni, scuole) allo scopo di aumentare la capacità degli attori locali pubblici e privati di attrarre fruitori di turismo culturale.
 

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ATTIVITÀ SVOLTE FINO AD OGGI

A marzo 2019 si è tenuto a Venezia il Kick-off meeting del progetto PRIMIS nel corso del quale la Direzione centrale cultura e sport ha presentato ufficialmente, in qualità di partner responsabile della comunicazione di progetto, il piano di azione che mira a dare visibilità ai risultati dello stesso attraverso l’utilizzo di vari canali e strumenti. L’evento è stato occasione di confronto tra i partner e ha permesso di delineare un quadro generale sui prossimi obiettivi ed attività di progetto. 

 Il 9 luglio è stata pubblicata la prima newsletter relativa al progetto “PRIMIS – Viaggio multiculturale tra Italia e Slovenia attraverso il prisma delle minoranze. Nella prima newsletter viene presentato il progetto nonché tutti i partner coinvolti.
Tramite il seguente link è possibile scaricare la prima newsletter ed effettuare l’iscrizione per ricevere le prossime edizioni. 

Il 14 gennaio 2020 è stata pubblicata la seconda newsletter del progetto. In questa edizione, vengono presentate le comunità linguistiche coinvolte nel progetto PRIMIS: Cimbri dell'Altopiano dei Sette Comuni, Ladini del Comelico, Sloveni in Italia, Friulani del Veneto, Italiani in Slovenia.
E’ possibile scaricare la newsletter al seguente link 

Giovedì 16 gennaio 2020, a Isola, presso Palazzo Manzioli - sede della Comunità italiana di Isola, si è tenuto il 3° Steering Committee di PRIMIS. Nel corso dell’evento è stato fatto il punto sullo stato dell’arte dei lavori di mappatura del patrimonio materiale e immateriale delle comunità autoctone coinvolte (Italiani in Slovenia, Sloveni in Italia, Cimbri, Ladini e Friulani del Veneto). I dati raccolti verranno inseriti in una piattaforma multimediale e saranno utili alla realizzazione di azioni che vedranno i primi risultati nei prossimi mesi. E' stato inoltre presentato l'avvio dei lavori di ristrutturazione del Palazzo Gravisi Buttorai di Capodistria, destinato a diventare un centro di riferimento della comunità linguistica italiana in Slovenia.

Ad aprile 2020 è stata pubblicata la newsletter speciale dedicata alla ristrutturazione del Palazzo Gravisi-Buttorai a Capodistria, prevista dal progetto. L’immobile è uno dei più vividi esempi di architettura barocca presenti a Capodistria, iscritto nel registro dei beni culturali immobili del Ministero della Cultura della Repubblica di Slovenia.
Inoltre, sono state pubblicate anche la quarta e la quinta newsletter di progetto relative alla tutela delle minoranze linguistiche nell’Unione Europa, in particolare in Italia, in Slovenia, nel FVG e nel Veneto.

Ad Agosto 2020 è in uscita la sesta newsletter dedicata agli avanzamenti progettuali nonché ai Centri Multimediali previsti dal progetto PRIMIS: il Centro multimediale presso il Faro di Bibione, il Centro multimediale di Trieste presso il Narodni Dom, il Centro multimediale di Santo Stefano di Cadore all’interno del Municipio e il Centro multimediale di Capodistria presso il Palazzo Gravisi Buttorai.

A novembre 2020 si è tenuto il quarto Steering Committee di progetto. È stata l’occasione per il partenariato italo-sloveno di fare il punto sull’implementazione della gestione amministrativa e finanziaria di PRIMIS, e delle attività in corso, a poco più di metà della durata del progetto.

A febbraio 2021 sono stati firmati i contratti per i lavori di ricostruzione e ampliamento del Palazzo Gravisi-Buttorai di Capodistria, futura sede del Centro Multimediale Italiano in Slovenia. I lavori sono concretamente partiti circa un mese dopo, a fine marzo 2021. Il recupero dello storico Palazzo, sito in Via Fronte di Liberazione N° 6 e 8 e adiacente all’omonimo Palazzo sede della Comunità degli Italiani “Santorio Santorio”, ha lo scopo di costituire il Centro Multimediale Italiano (CMI), ossia il primo museo interattivo e digitale della Comunità Nazionale Italiana. L’allestimento del CMI avverrà in stretta sinergia e cooperazione tra l’Unione Italiana e la CAN Costiera.

A Giugno 2021 procedono spediti i lavori per la creazione del centro multimediale delle lingue e culture autoctone, presso il Faro di Punta Tagliamento a Bibione. Obiettivo del centro è la promozione turistica e culturale della lingua e della cultura della minoranza friulana presente nel territorio del Veneto Orientale.

In occasione del 20° anniversario della Giornata Europea delle Lingue, il 24 settembre 2021 la Regione ha presentato i valori e gli obiettivi del progetto PRIMIS durante un evento online organizzato dalla Transform4Europe Alliance, di cui fa parte anche l’Università degli Studi di Trieste. L’obiettivo è stato promuovere il multilinguismo e l'apprendimento delle lingue come componenti inevitabili dell'istruzione superiore in Europa e coinvolgere le comunità di tutte le università partecipanti.

Il 15 e 16 novembre 2021, presso il MIB School of Management di Trieste si sono tenute le giornate di formazione sul Marketing turistico con un approfondimento sulla promozione del territorio, dell’e nogastronomia locale e del patrimonio delle comunità autoctone.
Durante la prima giornata, Roberta Garibaldi (presidente dell’Associazione italiana turismo enogastronomico) ha parlato delle nuove tendenze mondiali e del valore aggiunto del turismo enogastronomico sui territori.
Durante la seconda giornata, Aljoša Ota (direttore dell'Ente sloveno per il turismo in Italia) ha introdotto il brand “I Feel Slovenia“ e i modelli di turismo sostenibile in Slovenia.
Bruno Bertero (direttore marketing Promoturismo FVG) ha concluso l'evento con un intervento sulle strategie di sviluppo turistico in FVG e marketing e comunicazione nel turismo post COVID.
Gli interventi sono disponibili ai seguenti link.
Roberta Garibaldi (Associazione italiana turismo enogastronomico)
link 1
link 2
Aljoša Ota (Ente turismo sloveno in Italia)
link 1
link 2
Bruno Bertero (Promoturismo FVG)
link

Il 2 dicembre 2021 si è svolto online il quinto Steering Committee del progetto. Il partenariato ha fatto il punto dell’a vanzamento progettuale e ha discusso il piano operativo per la fase finale di PRIMIS.
Nonostante le difficoltà causate dalla situazione sanitaria, numerose attività sono proseguite, tra cui anche la ricostruzione del palazzo Gravisi-Buttorai, uno degli esempi più belli dell’architettura barocca a Capodistria. Il palazzo ospiterà al suo interno uno dei centri multimediali previsti dal progetto.
 

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DURATA, BUDGET E PAESI COINVOLTI

DURATA dal 01/01/2019 al 31/08/2022
BUDGET € 2.823.529,41
PAESI COINVOLTI Italia, Slovenia
PARTNER Associazione degli appartenenti alla Comunità Nazionale Italiana – Unione Italiana (SLO), ATS PROJEKT (IT), Regione del Veneto – Direzione Relazioni Internazionali comunicazione e SISTAR (IT), Regione FVG – Direzione centrale cultura e sport (IT), Comunità autogestita costiera della nazionalità italiana (SLO), Unione Regionale Economica Slovena (URES) (IT), RRA Zeleni Kras (SLO), Camera per il turismo e l’ospitalità della Slovenia (SLO), Fondazione Centro Studi Transfrontaliero del Comelico e Sappada (ITA), GAL Venezia Orientale (ITA).
 

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