Gli insetticidi utilizzati per il controllo delle zanzare devono essere registrati dal Ministero della Salute e devono essere usati in modo conforme a quanto prescritto in etichetta. Il loro acquisto, che può avvenire presso le "agrarie", negozi specializzati e le farmacie.Il loro uso non richiede speciali autorizzazioni o patentini.

a) Trattamenti larvicidi
Sono necessari nei focolai che non possono essere eliminati e nei quali permane l'acqua come i pozzetti pluviali e  le caditoie stradali . Sottovasi, secchi, bacinelle, ecc. vanno semplicemente rovesciati. La lotta larvicida, è il metodo più razionali ed efficace, oltre alla prevenzione, di contenimento delle zanzare.
Gli interventi vanno effettuati solo durante il periodo di attività della zanzara ( da aprile a ottobre) con intervallo fra due trattamenti a seconda del tipo di larvicida utilizzato. I larvicidi offrono ampie garanzie di sicurezza nei confronti dell'uomo, animali ed insetti utili.
I larvicidi consigliati sono: 

- i "regolatori della crescita" Diflubenzuron e Pyriproxyfen 
- il preparato biologico Bacillus thuringiensis var. israelensis innocuo per l'uomo e gli animali, e non inquinante per l'ambiente.


La disinfestazione nelle aree pubbliche (es. tombini) viene condotta a cura dei Comuni . Tuttavia la sola disinfestazione delle are pubbliche non serve, poiché la maggior parte dei focolai di sviluppo della zanzara tigre sono creati dall'uomo. Per vincere la lotta contro l'insetto è essenziale la collaborazione dei cittadini che  accanto agli interventi preventivi i rimozione di tutti i possibili focolai larvali devono trattare  regolarmente (ogni 15 gg circa) i tombini e le zone di scolo e ristagno con prodotti larvicidi.
 
b) Trattamenti adulticidi
L'uso di trattamenti contro gli adulti di zanzara è un'opzione a cui ricorrere in via straordinaria solo nel caso di una comprovata elevata densità di adulti. L'effetto abbattente del trattamento, è sempre parziale e di durata limitata nel tempo. Inoltre l'impatto ambientale di questi trattamenti è notevole non esistendo prodotti ad azione selettiva sulle zanzare e l'uso di questi prodotti è altamente inquinante.


Consigli pratici

  • - Prima dell'inizio del ciclo dei trattamenti, pulire l'interno dei tombini dalla presenza di fango, foglie ed altri detriti
    - Segnare sul calendario le date dei trattamenti per non dimenticare
    - Ripetere il trattamento dopo ogni pioggia abbondante
    - Se si parte per le vacanze mettere al riparo dalle piogge tutti i possibili contenitori di acqua e fare in modo che qualcuno  possa proseguire i trattamenti fino al rientro dalle vacanze.