CONTESTO

L’accessibilità è uguaglianza e rispetto dei “diritti civili” di ciascuno in ogni aspetto della vita privata e pubblica, quindi la sua applicazione non è semplicemente tecnica, è prima di tutto culturale. È una trasformazione dell’impostazione con la quale si affronta la vita quotidiana in ogni manifestazione. È questo il principio seguito per la redazione del progetto COME-IN! (Cooperazione per una piena accessibilità ai musei –verso una maggiore inclusione) nel quale la Direzione centrale cultura sport e solidarietà partecipa in qualità di partner associato. Il progetto è finanziato dal Programma Interreg EUROPA CENTRALE e ha lo scopo di valorizzare il patrimonio culturale dei territori coinvolti anche attraverso una politica di audience development, rendendo i musei di piccole e medie dimensioni accessibili alle persone con disabilità. Questi musei, infatti, incontrano spesso difficoltà organizzative e finanziarie per adeguarsi all’a pproccio “for all”. Di conseguenza, il progetto COME-IN!, attraverso la collaborazione di una rete di musei, associazioni di disabili, accademici, istituti di formazione e decisori politici provenienti dall’Europa centrale, si impegna a definire un approccio innovativo per rendere i musei accessibili a tutti.
 

La Direzione centrale cultura sport e solidarietà è coinvolta nella definizione delle linee-guida degli standard COME-IN! e ne promuove i risultati. I soggetti regionali coinvolti in qualità di partner sono la Consulta regionale delle Associazioni delle Persone Disabili e delle loro Famiglie in Friuli Venezia Giulia ONLUS, l’Ente Acli Istruzione Professionale del Friuli Venezia Giulia (En.A.I.P. FVG) e i Civici Musei e Gallerie di Storia e Arte del Comune di Udine. La presenza di tale partenariato e di un azione pilota indirizzata ai Civici musei di Udine comporteranno anche un'applicazione immediata delle linee guida e dei risultati del progetto alle esibizioni del Museo.
 

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OBIETTIVI

Il progetto COME-IN! contribuirà a incrementare le capacità dei partner di rendere i beni culturali dell’Europa Centrale accessibili a un pubblico più vasto. Di fatto, la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Europa Centrale attraverso una maggiore accessibilità contribuirà allo sviluppo socio-economico sostenibile dell’area a lungo termine. Il progetto prenderà in esame l’a ccessibilità a siti culturali di ogni genere, dedicando attenzione particolare ai musei di piccole e medie dimensioni e considerando persone con diversi tipi di disabilità, provvisoria e/o permanente.

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ATTIVITA' E RISULTATI ATTESI

Il progetto si è occupato di stabilire e mettere a disposizione delle linee guida (COME-IN! GUIDELINES) per riorganizzare in modo accessibile collezioni e mostre, assieme ad un manuale di formazione per gli operatori museali (COME-IN! HANDBOOK FOR MUSEUM OPERATORS). Infine, verrà realizzata un’etichetta COME-IN! che fungerà da strumento promozionale: il label COME-IN! potrà essere assegnato ai musei che applicheranno gli standard di accessibilità stabiliti nell’ambito del progetto. L’etichetta sarà promossa a livello transnazionale, nazionale e locale al fine di garantire la visibilità dei musei aderenti e la sostenibilità e trasferibilità del progetto. I risultati attesi sono un rafforzamento della cooperazione tra istituzioni culturali, istituzioni scientifiche, decisori politici e associazioni di disabili nella definizione del label COME-IN!; un incremento del numero di visitatori dei musei e delle esibizioni che hanno adottato le linee guida COME-IN!; un incremento della consapevolezza del settore pubblico e privato delle necessità e delle opportunità rappresentate dai disabili quali fruitori di prodotti culturali; un rafforzamento del legame tra musei europei di piccole e medie dimensioni; lo stabilirsi di una rete di musei che applichino le linee guida COME-IN!; lo sviluppo del label COME-IN! ai fini di un suo possibile impiego anche al di fuori delle aree coinvolte nel progetto, anche al di fuori dell’UE.

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ATTIVITÀ SVOLTE FINO AD OGGI

Dall’avvio del progetto COME-IN! numerose sono le attività che hanno visto coinvolti i diversi partner. Ad oggi sono stati raggiunti importanti output di progetto tra i quali: la definizione delle linee guida dello standard COME-.IN! che sono state presentate a Trieste il 14 luglio 2017, la successiva definizione del manuale per operatori museali e il compimento del progetto pilota presso il Museo Archeologico multisensoriale dei Civici Musei di Udine (mostra accessibile secondo gli standard COME-IN!: “Donne, madri, dee: Linguaggi e metafore universali nell’arte preistorica”) .

Questi importanti traguardi sono stati presentati e discussi anche in occasione della conferenza tematica “Musei inclusivi, sfide e soluzioni: il caso italiano” che si è tenuta presso il Salone del Parlamento del Castello di Udine il 9 novembre 2017. Più di recente, in armonia con gli standard COME-IN!, il Museo Archeologico di Udine ha anche predisposto una App di guida al Museo.


Da ottobre 2017 a maggio 2018, i 6 musei partner hanno svolto attività di formazione del personale in collaborazione con le agenzie di formazione BBRZ e ENAIP FVG, al fine di aumentare la consapevolezza sul significato di inclusione e accessibilità, applicare le procedure e utilizzare gli strumenti disponibili nel proprio contesto per diventare più accessibili, imparare a utilizzare la matrice della catena del servizio elaborata nelle linee guida COME.IN! e accompagnare e offrire servizi adeguati ai visitatori.


In aggiunta, nei mesi scorsi la Regione, in collaborazione con l’ERPAC, ha svolto un corso di formazione gratuito per operatori museali (“Museum for all”) basato sulle linee guida COME-IN! e sulla matrice della catena del servizio, anche con l’obiettivo di diffondere e implementare i risultati del progetto sul territorio regionale.
Inoltre, il progetto COME-IN! è stato invitato in diverse occasioni per presentare il proprio lavoro in qualità di buona pratica in tema di accessibilità con riferimento al turismo e alla cultura. A tal proposito, il 18 aprile 2018 vi è stata un’audizione del progetto COME-IN! presso la Commissione cultura della Conferenza Stato-Regioni in cui il progetto si è potuto presentare a livello nazionale. Il progetto è stato altresì presentato alla conferenza di TourismA (Salone archeologia e turismo culturale) a Firenze in cui il Museo archeologico di Udine ha potuto presentare i propri risultati.
Un’ulteriore partecipazione di prestigio ha riguardato la presentazione di COME-IN! in occasione dell’evento “Pompeii for all” nell’ambito delle iniziative relative all’anno europeo del patrimonio culturale.
Come da programma, nei prossimi mesi verrà elaborato un “label” COME-IN! che potrà essere assunto da tutti i musei e siti culturali che applicheranno gli standard definiti nelle linee guida. Questo “label” sarà promosso a livello transnazionale.
 

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PROSSIMI APPUNTAMENTI

Dal 10 agosto al 11 novembre 2018 presso il Museo Archeologico nel Castello del comune di Udine sarà presente una nuova mostra multisensoriale dal titolo “Tracce. Paesaggio antico in Friuli”, ispirata alle linee guida COME-IN!. La mostra si pone come obiettivo di portare al grande pubblico la storica esperienza di ricerca di alcuni dei personaggi che hanno fondato l’Archeologia in Friuli, insieme alla loro sicuramente intuitiva osservazione del territorio, caratterizzato da strutture archeologiche emergenti di epoca protostorica e medievale.

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DURATA BUDGET E PAESI COINVOLTI

DURATA dal 01/07/2016 al 30/06/2019.

BUDGET 2.791.407,50 EURO


PAESI COINVOLTI: ITALIA, SLOVENIA, AUSTRIA, CROAZIA, GERMANIA, BELGIO, POLONIA.

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