L’alimentazione animale in tutte le fasi: produzione, trasporto, commercializzazione, somministrazione.

L'attività del Servizio prevenzione, sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria è essenzialmente indirizzata alla programmazione, monitoraggio, rendicontazione, indirizzo interpretativo delle norme nei confronti delle Aziende sanitarie. In particolare, l'attività inerente l'alimentazione animale e PNAA, interessa l'allevamento, il trasporto e la macellazione e ha come obiettivo la verifica di conformità alle normative nazionali e comunitarie in relazione ai requisiti minimi di benessere degli animali.

Consiste, tra l'altro, nella redazione di uno specifico capitolo all'interno del Piano Regionale Integrato della Sicurezza Alimentare e Nutrizionale.

La programmazione avviene secondo piani comunitari e nazionali definiti e, inoltre, in funzione dell'analisi del rischio ai sensi del Regolamento 882/2004. L'esecuzione dei controlli viene espletato dal personale dei Servizi veterinari delle Aziende sanitarie mediante l'utilizzo di apposite check-list registrate su appositi software nazionali.

Anagrafe degli operatori del settore dei mangimi

Il Regolamento (CE) 183/2005, che stabilisce i requisiti per l’igiene dei mangimi, si applica alle attività degli Operatori del Settore dei Mangimi (OSM) in tutte le fasi, a partire dalla produzione primaria fino all’immissione sul mercato e alla somministrazione agli animali destinati alla produzione di alimenti.

Sono escluse:
- la produzione domestica privata di mangimi per gli animali destinati alla produzione di alimenti per consumo domestico privato e per gli animali non allevati per la produzione di alimenti;
- la somministrazione di mangimi ad animali destinati alla produzione di alimenti per consumo domestico privato;
- la fornitura diretta di piccole quantità della produzione primaria di mangimi, a livello locale, dal produttore ad aziende agricole locali per il consumo in loco;
- la somministrazione di mangimi agli animali non allevati per la produzione di alimenti;
- la fornitura diretta di piccole quantità della produzione primaria di mangimi, a livello locale, dal produttore ad aziende agricole locali per il consumo in loco;
- la vendita al dettaglio di mangimi per animali da compagnia.

Gli OSM non possono operare senza registrazione o riconoscimento da parte dell’Autorità Competente.

Le attività che non rientrano nell’ambito di applicazione del Regolamento (CE) 183/2005 sono escluse dall’obbligo di registrazione e/o riconoscimento.

Il riconoscimento è riservato ad attività particolari quali la produzione di additivi, premiscele o mangimi che contengono “additivi sensibili”.

Tutte le altre attività devono essere registrate (per esempio: coltivazione, somministrazione, trasporto, essiccazione, stoccaggio, fabbricazione di mangimi).

Ritorna all'indice

Procedura di riconoscimento

Le attività soggette alla registrazione sono quelle citate all’articolo 10, commi 1 e 3 del Regolamento (CE) 183/2005 e comprendono:
 
- produzione di additivi di cui al capo 1 dell’allegato IV M22
- commercializzazione di additivi di cui al capo 1 dell’allegato IV M23
- produzione di premiscele preparate utilizzando additivi di mangimi di cui al capo 2 dell’allegato IV M24
- commercializzazione di premiscele preparate utilizzando additivi di mangimi di cui al capo 2 dell’allegato IV M25
- produzione di mangimi composti per commercio utilizzando additivi di mangimi o premiscele contenenti additivi di mangimi di cui al capo 3 dell'allegato IV M26
- produzione mangimi composti per autoconsumo utilizzando additivi di mangimi o premiscele contenenti additivi di mangimi di cui al capo 3 dell'allegato IV M27
- intermediari (che non detengono prodotti) M28
- trasformazione di oli vegetali greggi a eccezione di quelli che rientrano nel campo di applicazione del Regolamento (CE) 852/2004 TRASOL
- trattamento oleochimico di acidi grassi TROAC
- produzione di biodiesel PROBD
- miscelazione di grassi MIAG

Per ottenere il riconoscimento da parte dell’Autorità competente l’OSM invia il modello per il riconoscimento (vedi qui a destra) compilato, allegando la relativa documentazione, copia del documento di identità e una marca da bollo da 16 euro per il decreto, al Servizio prevenzione, sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria.

Il Servizio veterinario effettua un sopralluogo di verifica dei requisiti igienico-sanitari previsti nell’allegato II del Regolamento (CE) 183/20005.

Entro 30 giorni, il Servizio prevenzione, sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria verifica la completezza della documentazione e notifica all’OSM richiedente e al Servizio veterinario dell’Azienda sanitaria competente per territorio il decreto di riconoscimento e l’i nserimento dei dati anagrafici negli elenchi regionali e nazionali.

Può essere concesso un riconoscimento condizionato qualora dalla visita in loco risulti che lo stabilimento soddisfa tutti i requisiti relativi alle infrastrutture e alle attrezzature. Il riconoscimento definitivo potrà essere concesso soltanto qualora da una nuova visita in loco, effettuata entro tre mesi dalla concessione del riconoscimento condizionato, risulti che lo stabilimento soddisfa gli altri requisiti.

Il riconoscimento comporta il rilascio di un numero preceduto dal simbolo α.

Le ditte possono documentare il riconoscimento esibendo copia del decreto regionale.

Il riconoscimento per la produzione di additivi di cui al capo 1 dell’allegato IV M22 è rilasciato dal Ministero della Salute.

Ritorna all'indice

Procedura di registrazione

Le attività soggette alla registrazione sono:

1) attività relative all’articolo 5, comma 1 del Regolamento (CE) 183/2005 (produzione primaria)
- produzione di prodotti primari per l'alimentazione animale (coltivazione, raccolta, essiccazione naturale, stoccaggio in azienda e trasporto fino al primo stabilimento) M01
- allevatori che miscelano mangimi in azienda M02
- allevatori che non miscelano mangimi in azienda M03

2) attività relative all’articolo 5, comma 1 del Regolamento (CE) 183/2005 (produzione post-primaria)
- produzione prodotti di origine minerale e chimico industriale M04
- produzione materie prime di origine animale ai sensi del Regolamento 1069/2009 M05
- fornitura di sottoprodotti alimentari e agroalimentari M06
- produzioni di alimenti per animali da compagnia ai sensi del Regolamento 1069/2009 M07
- produzione additivi (diversi da allegato IV capo 1) M08
- produzione premiscele (diverse da allegato IV capo 2) M09
- produzione mangimi per il commercio (diversi da allegato IV capo 3) M10
- produzione mangimi per autoconsumo (diversi allegato IV capo 3) M11
- stoccaggio/deposito mangimi (materie prime, mangimi composti, additivi e premiscele) M12
- condizionamento additivi, premiscele e mangimi (diversi da allegato IV) M13
- commercio ingrosso/dettaglio additivi e premiscele (diverse da allegato IV capo 1 e 2) M14
- commercio ingrosso/dettaglio mangimi (materie prime, mangimi composti) M15
- trasporto conto terzi di mangimi (materie prime, mangimi composti, additivi e premiscele) M16
- intermediari (che non detengono i prodotti) (diversi da allegato IV) M17
- mulini M18
- essiccazione artificiale M19
- miscelatori mobili conto terzi M20

Sono esentate dalla registrazione ai sensi del Regolamento (CE) 183/2005 gli operatori primari (agricoltori o allevatori) già registrati o iscritti in altri sistemi regionali.

Per ottenere la registrazione presso l’Autorità competente l’OSM invia il modello per la registrazione (vedi qui a destra) compilato con allegata copia del documento di identità all’indirizzo PEC salute@certregione.fvg.it o via posta raccomandata al Servizio prevenzione, sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria.

Entro 30 giorni il Servizio prevenzione, sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria notifica all’OSM richiedente e al Servizio veterinario dell’Azienda sanitaria competente per territorio l’avvenuta registrazione e l’inserimento dei dati anagrafici negli elenchi regionali e nazionali.

La registrazione comporta il rilascio di un numero.

Le ditte possono documentare la registrazione esibendo copia della nota regionale.

Ritorna all'indice

Comunicazione di variazione della registrazione o del riconoscimento

L’OSM registrato o riconosciuto comunica al Servizio prevenzione, sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria ogni successiva variazione di ragione sociale, di tipologia dell’attività per la quale lo stabilimento è stato registrato, nonché l’eventuale cessata attività.

Per comunicare la variazione l’OSM invia il modello per comunicare la variazione della registrazione o del riconoscimento con allegata copia del documento di identità all’indirizzo PEC salute@certregione.fvg.it o via posta raccomandata al Servizio prevenzione, sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria.

Entro 30 giorni il Servizio prevenzione, sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria notifica all’OSM richiedente e al Servizio veterinario dell’Azienda sanitaria competente per territorio l’avvenuta variazione e l’aggiornamento dei dati anagrafici negli elenchi regionali e nazionali.

Ritorna all'indice

Elenchi degli operatori del settore dei mangimi

Gli elenchi degli OSM registrati e riconosciuti suddivisi per regione sono pubblicati sul portale dei sistemi informativi veterinari.

  • VETINFO

    Vai al portale dei Sistemi Informativi Veterinari

Ritorna all'indice