Per la programmazione 2021-2027 è stato approvato il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, recante le disposizioni comuni applicabili ai Fondi strutturali e di investimento europei.
È stato anche aggiornato il Regolamento finanziario (Regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 settembre 2024 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione).

Per la programmazione 2021-2027 l’Unita operativa specialistica Prevenzione della corruzione e della trasparenza e audit della Direzione generale svolge le funzioni di Autorità di Audit per il Programma Regionale FESR, per il Programma Regionale FSE + e per il Programma di Cooperazione Territoriale Europea Italia-Slovenia, Interreg VI A, oltre a far parte del Gruppo dei controllori del Programma di Cooperazione Territoriale Europea Italia-Austria, Interreg VI A, per gli audit da realizzarsi sul territorio della Regione.

L’Autorità di Audit deve rispettare determinati requisiti, da mantenere nel corso del tempo, in quanto è sottoposta ad una valutazione continua da parte del Ministero dell’Economia e Finanze - Ragioneria Generale dello Stato, Ispettorato generale per i Rapporti con l’U.E. (MEF-RGS-IGRUE).

Le attività di audit svolte sono fondamentalmente di tre tipi:
1) attività di audit di sistema, con la quale si verifica la conformità ed il funzionamento degli Organismi appartenenti al Sistema di gestione e controllo dei Programmi al fine di determinarne l’affidabilità utile per la determinazione dei parametri di campionamento per gli audit delle operazioni;
2) attività di audit delle operazioni, con la quale si controlla la legittimità e la regolarità delle operazioni (progetti) che beneficiano del finanziamento europeo e che indirettamente danno un feedback sulla correttezza delle procedure amministrative attuate e sul funzionamento del Sistema di Gestione e Controllo approntato;
3) attività di audit dei conti che si realizza in ogni esercizio contabile per fornire garanzia alla Commissione Europea (CE) sulla veridicità, completezza e affidabilità dei dati inviati alla chiusura di ogni anno contabile (entro il 15/02/anno n+1) da parte delle competenti Autorità di Gestione e Organismo che esercita la funzione contabile.

Le attività di ogni anno confluiscono in una Relazione annuale di controllo e relativo Parere sull’affidabilità dei conti inviato alla CE assieme ai documenti curati dalle altre Autorità/Organismi (gestione/funzione contabile).

Nello specifico, all’inizio di ogni anno, si procede con l’aggiornamento della strategia di audit, in particolare per ridefinire la tempistica degli audit di sistema.

L’Autorità di Audit è inoltre impegnata nelle risposte alle richieste formulate dal MEF RGS IGRUE per la valutazione in itinere attraverso la quale, a seguito dell’analisi della documentazione fornita sull’attività svolta, è espressa una valutazione di affidabilità sull’A utorità di Audit.

L’Autorità di Audit, poi, deve rispondere alle richieste della CE in relazione alle Relazioni annuali di controllo inviate ogni anno, riguardo specifiche questioni oppure qualora siano previste missioni di audit in loco o da remoto da parte della CE e i relativi follow up.

Infine l’Autorità di audit partecipa alle riunioni di coordinamento con le altre Autorità di audit regionali e nazionali nonché con il MEF-RGS - IGRUE e con la CE, per aggiornarsi continuamente sulle evoluzioni riguardanti la materia dell’audit dei Fondi strutturali e di investimento europei.

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