INTERREG ITALIA CROAZIA VIA 2021-2027
Bando Operazioni di Importanza Strategica

L’Operazione di Importanza Strategica BRAVE, finanziata dal Programma europeo Interreg Italia-Croazia 2021-2027, riunisce 13 partner tra regioni italiane e croate, enti di ricerca, agenzie di sviluppo e attori della cooperazione. Un’alleanza transfrontaliera che nasce con l’o biettivo di sviluppare strumenti concreti per affrontare le principali sfide del Mar Adriatico: contrastare la perdita di biodiversità, limitare la diffusione delle specie aliene invasive e promuovere la sostenibilità della pesca e dell’acquacoltura, settori strategici per l’economia e per la salvaguardia dell’identità delle comunità costiere.


Obiettivo del progetto:
L’obiettivo principale del progetto BRAVE è rafforzare la conoscenza delle specie e la funzionalità degli ecosistemi, rendendo la regione adriatica più resiliente attraverso strategie transfrontaliere condivise per la tutela delle aree costiere, marine e protette.
In questo contesto, la Regione Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con le Università di Trieste e Udine e con l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS di Trieste, svilupperà attività nella Laguna di Grado e Marano focalizzate su:
• Mappatura ed analisi strutturale ed ecologica delle valli da pesca, aree a bassa intensità di acquacoltura, per valorizzarne il ruolo nella tutela della biodiversità;
• Valutazione delle specie che compongono la rete trofica nella laguna di Marano e Grado per mezzo della metodologia del e-DNA
• Studio delle interazioni tra predatori alieni (Granchio blu) con il cuore di laguna (Cerastoderma glaucum) e la vongola filippina (Tapes philippinarum).


Principali attività di collaborazione tra partner italiani e croati:
- Creazione di una piattaforma digitale intelligente per armonizzare e condividere i dati ambientali
- Introduzione di tecniche di monitoraggio innovative, tra cui l’analisi genetica del DNA ambientale (eDNA), per il tracciamento della biodiversità
- Studio delle relazioni tra specie, habitat, nutrienti e attività umane, attraverso modelli scientifici che aiutano a capire come queste interazioni influenzano la salute degli ecosistemi e la loro capacità di resistere a pressioni come inquinamento, cambiamenti climatici e attività umane, recuperando l’equilibrio e continuando a svolgere le funzioni essenziali
- Sperimentazione di soluzioni che sfruttano i processi naturali
- Coinvolgimento attivo di pescatori, decisori politici e cittadini, per condividere informazioni ed esperienze e promuovere una gestione più sostenibile e condivisa delle aree costiere, marine e protette

I partner di progetto sono i seguenti:
Partner italiani:
Lead Partner 1 – Regione Veneto
P2 - Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Servizio caccia e risorse ittiche
P3 - Regione Emilia - Romagna
P4 - Regione Marche
P5 - Regione Puglia
P6 - Confcooperative Veneto
Partner Croati:
P7 - Regione Istriana
P8 - Contea Litoraneo Montana
P9 - Contea di Zara
P10 - Agenzia per il coordinamento e lo sviluppo della Contea di Spalato-Dalmazia – RERA
P11 - Istituto croato dell’acqua Josip Juraj Strossmayer di Spalato
P12 - Agenzia di Sviluppo della Contea di Sebenico-Knin
P13 - Contea di Dubrovnik-Neretva
Partner associati
Centro di sviluppo e innovazione AluTech di Sebenico (Croazia)
Piattaforma tecnologica e dell’innovazione dell’acquacoltura europea di Liegi (Belgio)


Durata 36 mesi.
Inizio 01/07/2025 Fine 30/06/2028
Costo totale: euro 6.869.437,00
Contributo Fondo Europeo Sviluppo Regionale: euro 5.495.549,60
Cofinanziamento Fondo di Rotazione Legge 183/1987 per i partner italiani: euro 677.925,12
Budget a favore della Regione Friuli Venezia Giulia: euro 550.000,00


Link al sito web del progetto
 

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