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Il Servizio transizione energetica definisce i criteri e le procedure per l’estrazione a campione necessaria all’effettuazione degli accertamenti dei sopralluoghi relativamente ai diversi canali contributivi del Servizio stesso, come da normativa in vigore:
La Legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso) e, in particolare:
- il comma 1 dell’articolo 44, che autorizza l’Amministrazione regionale a disporre, in
qualsiasi momento, ispezione e controlli, anche a campione, in relazione agli incentivi concessi
allo scopo di verificare lo stato di attuazione degli interventi, il rispetto degli obblighi
previsti dal procedimento di concessione e la veridicità delle dichiarazioni e informazioni
prodotte dal beneficiario;
- il comma 1 dell’articolo 45, in base al quale l’Amministrazione concedente provvede a
verificare il rispetto dei vincoli di destinazione ed in generale degli obblighi imposti da leggi e
regolamenti ai soggetti privati beneficiari di incentivi.
Il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) e, in
particolare:
- il comma 1 dell’articolo 71, secondo il quale le amministrazioni procedenti sono tenute ad
effettuare idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi,
sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive;
- il comma 1 dell’articolo 76, il quale dispone che, qualora dal controllo di cui all’a
rticolo 71 emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai
benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non
veritiera, ferma restando l’applicazione delle sanzioni penali.
La circolare n. 2/2011 del Segretario generale con la quale sono state dettate le direttive generali per l’effettuazione di controlli, ispezioni e verifiche.
Considerato che:
- le operazioni di controllo sulle dichiarazioni sostitutive di atto notorio sono disposte a
seguito dell’estrazione del campione, tenuto conto della circolare n. 2/2011 sopra citata;
- i controlli sono assegnati, di norma, ai dipendenti del Servizio in base alla rispettiva
responsabilità istruttoria, fatta salva la possibilità di assegnazione ad altro istruttore per
esigenze di servizio;
- nel caso in cui sia necessario effettuare sopralluoghi e visite dirette in loco, il
responsabile dell’istruttoria sarà affiancato da altro dipendente, individuato con specifico ordine
di servizio.
Ritenuto, quindi, di provvedere alla individuazione dei criteri e delle procedure per l’e strazione del campione nei cui confronti attuare il controllo in oggetto e per l’effettuazione degli accertamenti e degli eventuali sopralluoghi (allegato A).
Ritenuto di approvare la modulistica allegata quale parte integrante e sostanziale del presente
provvedimento e, in particolare:
- lo schema del documento recante l’individuazione dei criteri e procedure per l’estrazione a
campione relativamente ai diversi canali contributivi attuati dal Servizio transizione energetica
(allegato A);
- lo schema del verbale di estrazione a campione (allegato B);
- lo schema del verbale di sopralluogo, per l’accertamento della veridicità delle
Dichiarazioni sostitutive di atto notorio - DSAN (allegato C);
- lo schema del verbale di accertamento sulla veridicità delle DSAN (allegato D).
Atteso che la modulistica allegata (presente nella sezione "Documentazione" di questa pagina, dovrà essere declinata in base ai singoli canali contributivi da sottoporre al controllo.
Visto il “Regolamento di organizzazione dell’amministrazione regionale e degli Enti regionali” emanato con decreto del Presidente della Regione n. 0277/Pres del 27 agosto 2004, e successive modifiche ed integrazioni.
Visti i propri decreti numero 61662/GRFVG del 2 dicembre 2024 e 64436/GRFVG del 13 dicembre 2024 con cui è stato approvato lo schema di un documento recante l’individuazione dei criteri e procedure per l’estrazione a campione relativamente ai diversi canali contributivi attuati dal Servizio transizione energetica (allegato A), nonché la modulistica relativa, in particolare lo schema del verbale di estrazione a campione (allegato B), lo schema del verbale di sopralluogo, per l’accertamento della veridicità delle Dichiarazioni sostitutive di atto notorio – DSAN (allegato C) e lo schema del verbale di accertamento sulla veridicità delle DSAN (allegato D).
Rilevata, in particolare, la necessità di modificare l’Allegato A dettagliando le tempistiche dei controlli a campione da effettuarsi sulle pratiche pervenute e ritenute valide e sulle rendicontazioni, al fine di garantire certezza rispettivamente sul numero di domande pervenute e sul numero di domande ammesse a contributo.
Rilevato che l’ambito di applicazione del presente decreto è limitato ai canali contributivi destinati a beneficiari privati, con esclusione dei contributi concessi a enti pubblici.
Ha decretato
1. di approvare i seguenti documenti:
• lo schema del documento recante l’individuazione dei criteri e procedure per l’estrazione a
campione relativamente ai diversi canali contributivi attuati dal Servizio transizione energetica
(allegato A);
• lo schema del verbale di estrazione a campione (allegato B);
• lo schema del verbale di sopralluogo, per l’accertamento della veridicità delle
Dichiarazioni sostitutive di atto notorio – DSAN (allegato C);
• lo schema del verbale di accertamento sulla veridicità delle DSAN (allegato D).
2. Di dare atto che i suddetti allegati annullano e sostituiscono integralmente le precedenti
versioni approvate con i decreti 61662/GRFVG del 2 dicembre 2024 e 64436/GRFVG del 13 dicembre
2024.
Vedasi gli allegati presenti nella sezione "Documentazione" di questa pagina.

