L’ESPERIENZA IN FRIULI VENEZIA GIULIA NELLA PREVENZIONE E NEL CONTRASTO
DEL BULLISMO OMOFOBICO:
CONFRONTI E PROSPETTIVE DI SVILUPPO
44
enti, firmato il 14 giugno 2013, della durata di
24 mesi. Queste attività hanno riguardato in-
terventi pilota di sensibilizzazione e formazione
sulle tematiche LGBT, dirette alle figure apicali
della Pubblica Amministrazione in quanto centri
decisori in grado di orientare, a propria volta,
progettualità ed azioni formative a cascata
negli ambiti di rispettiva competenza, e sono
state declinate secondo gli assi individuati dalla
citata Strategia nazionale (Istruzione/Lavoro/
Sicurezza).
La metodologia di formazione è stata condivisa
anche con le Amministrazioni centrali di riferi-
mento: Ministero dell’Istruzione, dell’Università
e della Ricerca, Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali, OSCAD (Osservatorio per la
Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori) del
Ministero dell’Interno.
Si evidenzia che nella fase progettuale delle
attività sono stati coinvolti, anche attraverso
appositi workshop, tutti i vari stakeholder indivi-
duati sulla base dell’expertise a livello nazionale
e territoriale (pubbliche amministrazioni, Rete
RE.A.DY, associazioni LGBT, parti sociali, ecc).
Ciò ha
consentito di creare reti tra i diversi soggetti, a
vario titolo coinvolti, funzionali alla diffusione
capillare dei risultati delle attività effettuate.
La formazione è stata condotta seguendo due
diverse fasi temporali: la prima ha riguardato il
livello nazionale ed è stata rivolta, in particolare,
alle figure apicali delle Amministrazioni Centrali
e delle loro articolazioni regionali; la seconda,
invece, ha riguardato le figure apicali a livello
regionale, provinciale e comunale dei territori
macro-regionali individuati.
A cura di:
Regione FVG - Area istruzione, alta
formazione e ricerca