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La Giunta Regionale


05.07.2018 20:06

Enti locali: Roberti, riparto fondi solidale a Comuni fuori Uti

Udine, 5 giu - L'assessore alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, ha incontrato oggi a Udine i sindaci dei Comuni che non hanno aderito alle Unioni territoriali comunali (Uti) per trovare un'intesa sui criteri di suddivisione dei fondi disponibili dall'assestamento di bilancio (3 milioni di euro).

Al termine del confronto è stato raggiunto un accordo sui criteri di riparto che, come ha evidenziato Roberti, "da un lato tiene conto delle difficoltà espresse dai Comuni più piccoli nell'individuare progettazioni finanziabili in tempi brevi, dall'altro applica uno spirito di solidarietà tra Comuni che vede i sindaci delle municipalità più grandi andare incontro ai primi cittadini dei Comuni minori, garantendo a tutti un finanziamento equo di partenza".

La prima proposta della Regione mirava a finanziare interventi strategici di area vasta individuati sulla base di una concertazione tra la Giunta regionale e i Comuni. In base a questo criterio sarebbero stati finanziati in prevalenza progetti già definitivi per lavori immediatamente cantierabili. Di fronte alla difficoltà, avanzata soprattutto dai Comuni più piccoli, di individuare in tempi stretti dei progetti cantierabili e dei cronoprogrammi, anche pluriennali, di sviluppo delle opere, Regione e Comuni hanno concordato una nuova modalità di riparto.

La proposta di sintesi prevede di suddividere i fondi per metà in parti uguali tra tutti i Comuni e per metà sulla base dei criteri di popolazione e territorio.

"Nei prossimi giorni incontreremo nuovamente i sindaci per concordare con loro la ripartizione definitiva", ha annunciato l'assessore, evidenziando che "saranno i Comuni a dirci se vorranno ottenere i fondi spettanti per opere già cantierabili, di area sovracomunale e concertate con la Regione, oppure se preferiranno un'assegnazione immediata a titolo di risorse per investimenti".

"L'accordo odierno - ha concluso Roberti - dimostra che la cifra della discontinuità tra la nostra Giunta e il passato si misura nella concertazione con i sindaci di ogni aspetto che riguarda l'amministrazione locale". ARC/SSA/fc