la Regione dalla A alla Z Chiudi

Notizie dalla Giunta


17.07.2019 12:57

Salute: Sacile, Riccardi terremo conto dei modelli da valorizzare

Trieste, 17 lug - "Sacile presenta un punto di riferimento importante con il suo Presidio per la salute, tuttavia anche qualsiasi altra iniziativa potrà essere esaminata, comunque coerentemente con la ridefinizione della programmazione socio sanitaria. Se, accanto ai punti fermi esistenti, saranno presentate delle ipotesi per pervenire a un miglioramento del servizio anche queste saranno prese in considerazione".

È la risposta che questa mattina, in Aula, ha dato il vicepresidente e assessore alla salute Riccardo Riccardi, replicando all'interrogazione che chiedeva delucidazioni sul futuro assetto della sanità nel sacilese.

"La valorizzazione delle migliori realtà è un elemento fermo della nostra azione - ha continuato Riccardi - ma occorre procedere con ordine, arrivando alla definizione generale della pianificazione e scendere poi nella definizione del ruolo e dell'identità della singola struttura e del suo rapporto con il territorio".

In riferimento a progetti che vedano la partecipazione di soggetti privati ad integrazione di quanto offerto dal Servizio Pubblico, il vicepresidente Riccardi ha precisato che "l'accreditamento di una struttura sanitaria privata può essere inserito nel contesto generale di programmazione, coerentemente con la normativa di riferimento, per la quale occorre determinare comunque prima il fabbisogno, quale atto propedeutico all'attivazione degli eventuali e periodici procedimenti per la concessione dell'accreditamento".

L'amministrazione regionale, ha continuato Riccardi, "sta lavorando nel percorso per la rivalutazione dell'offerta di prestazioni sanitarie erogate dalle strutture pubbliche e da quelle private attualmente accreditate e convenzionate".

Il disegno complessivo della nuova offerta sanitaria, ha precisato il voicepresidente, terrà conto delle esigenze rappresentate dalle Aziende sanitarie rispetto al proprio territorio; della coerenza delle attività segnalate con i Lea; della localizzazione territoriale, per rendere maggiormente accessibili le prestazioni agli utenti; dei tempi di attesa rilevati nelle varie prestazioni, considerando le previsioni dei relativi provvedimenti vigenti. La valutazione finale sarà riportata in un documento di programmazione che stabilirà le modalità e i termini per la presentazione delle domande da parte delle strutture private ammesse ai nuovi procedimenti di accreditamento. ARC/Com/EP