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Notizie dalla Giunta


15.11.2018 16:42

Innovazione: Bini, crescita Pmi Fvg passa da mercati globali

Trieste, 15 nov - "Trieste e il Friuli Venezia Giulia si stanno dimostrando realtà con un'alta vocazione internazionale e l'organizzazione, da parte dell'Unido Itpo Italy, di un panel di incontri nel capoluogo regionale in vista del Global Manufacturing Industrialization Summit (Gmis) rappresenta un'occasione importante per creare collegamenti tra le nostre aziende e i mercati esteri".

È questo il concetto emerso dall'intervento dell'assessore regionale alle Attività Produttive, Sergio Emidio Bini, durante il meeting di apertura dell'incontro "Gmis Connect Italy", realizzato dall'Ufficio italiano per la promozione tecnologica e degli investimenti dell'Organizzazione delle Nazioni unite per lo sviluppo industriale assieme alla Regione Friuli Venezia Giulia per avviare un confronto sui temi connessi all'innovazione, la competitività e l'industria, in vista della seconda edizione del Gmis che avrà luogo a Ekaterinburg (Russia) a luglio 2019.

Nel proprio intervento, Bini ha rimarcato che "l'internazionalizzazione è fondamentale per le aziende regionali che, in molti casi, non sono ancora preparate ad affrontare i mercati globali. Dato che gran parte del nostro tessuto imprenditoriale è composto da Pmi, il compito della Regione è favorire la loro crescita ed aggregazione al fine di stimolare l'innovazione e la competizione a livello internazionale".

L'assessore ha quindi confermato che "nel processo di crescita del Friuli Venezia Giulia, Trieste e il suo porto saranno elementi trainanti dell'economia, grazie alla possibilità di sfruttare le tipicità del punto franco per attrare investimenti e imprese, creando posti di lavoro. Altrettanto importante sarà, poi, il ruolo delle realtà scientifiche che rappresentano un'eccellenza a livello europeo".

Intervenendo durante l'apertura dell'evento triestino, Diana Battaggia, direttore di Unido Itpo Italy, ha confermato la partnership instauratasi con la Regione Friuli Venezia Giulia e ha auspicato una forte collaborazione tra Esof 2020, che si terrà a Trieste, e l'Expo 2020 di Dubai, volta a favorire lo sviluppo sostenibile. Battaggia, inoltre, ha evidenziato l'importanza rivestita dall'economia circolare, di cui l'Italia è leader in Europa e ha spiegato che "nel percorso di sviluppo e crescita dell'umanità che noi tutti auspichiamo e per cui lavoriamo gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg), in particolare quello dedicato all'industria, sono una guida preziosa, perché è solo attraverso il raggiungimento di questi obiettivi comuni a tutto il mondo che potremo realizzare una Quarta Rivoluzione Industriale inclusiva e a beneficio di tutti".

Il direttore generale di Area science park, Stefano Casaleggi, ha invece puntato l'attenzione su Argo, il progetto frutto dell'intesa tra Regione Friuli Venezia Giulia, Miur e Mise, e ha spiegato che il nuovo sistema industriale basato sull'innovazione di processi e prodotti è in grado di aumentare la produttività economica e generare nuovi posti di lavoro del territorio, attraverso l'interazione tra ricerca e industria.

Nel corso dell'evento sono stati affrontati temi connessi al Piano Industria 4.0 e, in particolare, l'impatto che esso ha avuto finora sul Paese, ma anche come sfruttare il potenziale delle tecnologie di produzione avanzate per risolvere le principali sfide che i produttori italiani stanno affrontando, ovvero macchinari obsoleti e mancanza di connettività tra queste macchine. ARC/MA/fc