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Notizie dalla Giunta


05.02.2018 17:20

Sanità: Regione, accantonate risorse per aumenti contrattuali

Udine, 5 febbraio - La Regione Friuli Venezia Giulia si è impegnata a farsi parte attiva nei confronti della presidenza dell'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (Aran) e in sede di Conferenza delle Regioni affinché venga raggiunta al più presto l'intesa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per il comparto della Sanità.

È stata la presidente Fvg, assieme all'assessore regionale alla Salute, a siglare un documento nel cui testo viene condivisa "l'assoluta esigenza di una rapida e positiva chiusura della trattativa per il rinnovo del Ccnl della Sanità".

L'incontro con i rappresentanti sindacali è avvenuto proprio oggi, giornata in cui Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl hanno organizzato presidi in regione e in tutta Italia per sollecitare la chiusura da parte dell'Aran del contratto non ancora rinnovato dal 2009, trattativa che in regione coinvolge circa 20mila lavoratrici e lavoratori.

Nell'occasione la Regione ha confermato che sono già state accantonate per gli anni 2016, 2017 e 2018 le risorse (oltre 17 milioni di euro) per finanziare gli aumenti contrattuali dei dipendenti del Sistema sanitario regionale (Ssr) derivanti dal nuovo contratto e ha ribadito che l'Amministrazione regionale attende lo sblocco del contratto per poterne disporre.

La Regione ha inoltre convenuto sulla necessità di incrementare in modo significativo l'organico del personale, continuando e implementando il percorso di assunzioni realizzato nel 2016 e 2017, impegnandosi a definire a breve, previo confronto con le organizzazioni sindacali, un piano di assunzioni per il 2018 nonché a definire in tempi rapidi un nuovo accordo regionale sulla stabilizzazione del personale precario del Ssr.

Nell'occasione, l'assessore alla Salute ha inoltre garantito che, grazie a un'organizzazione adeguata dei concorsi regionali da parte dell'Ente per la gestione accentrata dei servizi condivisi (Egas), vi sarà presenza continua di valide graduatorie da cui le Aziende potranno attingere il personale necessario, soprattutto infermieri e operatori sociosanitari, per erogare un servizio ottimale ai cittadini. ARC/EP/f