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Notizie dalla Giunta


08.09.2017 12:41

Salute: Telesca, Casa Gandin innovazione per anziani e disabili

Trieste, 8 settembre - "Casa Gandin rappresenta un modo innovativo di affrontare la presa in carico di persone con problematiche di disabilità o anziane che ritrovano in questo tipo di struttura un ambiente molto simile a quello di casa".


Lo ha sostenuto a Gonars l'assessore regionale a Salute e Integrazione sociosanitaria, Maria Sandra Telesca, inaugurando Casa Gandin nell'ambito della sperimentazione Abitare Possibile, avviata attraverso la concessione di contributi a favore dei Comuni e delle Aziende per i servizi alla persona per la realizzazione di servizi a carattere residenziale o diurno, integrati con le prestazioni socioassistenziali e sociosanitarie territoriali alternativi alle strutture residenziali per anziani.

Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco di Gonars, Marino Del Frate, e numerose autorità civili e militari.

L'edificio che ospita Casa Gandin sorge vicino a servizi pubblici quali municipio, posta, banca, farmacia, mercato e attività commerciali. Al piano terra sono collocati il centro diurno e la casa, mentre al primo piano è prevista la realizzazione di una biblioteca comunale e di una sala multifunzionale. Il progetto ha visto il coinvolgimento di diversi soggetti tra cui l'Azienda per l'assistenza sanitaria 2, l'Unione territoriale intercomunale Agro Aquileiese e diverse associazioni di volontariato presenti sul territorio.

Per la realizzazione della struttura, il Comune di Gonars ha beneficiato di un contributo regionale pari a 27.968,39 euro annui costanti per 10 anni e di un contributo in conto capitale di 166.393,54 euro per l'acquisto di arredi e attrezzature.

Inoltre, per sostenere la fase di avvio delle sperimentazioni, la recente legge regionale di assestamento di bilancio ha previsto la concessione di contributi straordinari ai soggetti attuatori delle sperimentazioni. Per tale finalità è stata destinata la spesa complessiva di 450.000 euro, suddivisa in 150.000 euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019.

I criteri per la concessione dei contributi e le modalità per il loro utilizzo saranno disciplinati con regolamento regionale da emanare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di assestamento, vale a dire entro la prima decade di novembre.

Casa Gandin sperimenta un muovo modello di accessibilità degli ambienti di vita e il loro adattamento attraverso l'utilizzo di tecnologie domotiche e assistenziali, ma anche modelli gestionali innovativi in grado di usare in modo sinergico le risorse economiche pubbliche e private al fine di garantire sostenibilità nel tempo.

Le nuove forme di rapporti pubblico-privato sono pensate per favorire il protagonismo delle famiglie e delle comunità nei sistemi di welfare locali.

"Con questa struttura superiamo gli schemi delle residenze tradizionali e delle case di riposo cui siamo abituati - ha concluso Telesca - nella direzione di migliorare i servizi ai cittadini perché percepire di essere come a casa propria è il modo migliore per affrontare i periodi della vita contrassegnati dalla fragilità". ARC/PPH/fc

 

 
a margine dell'inaugurazione di Casa Gandin, rilasciate a Gonars l'8 settembre 2017