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Notizie dalla Giunta


06.09.2017 12:15

Turismo: Serracchiani, investire in servizi e formazione operatori

Trieste, 6 settembre - Capacità di guardare al futuro con idee vincenti, sinergia tra tutti i diversi soggetti presenti sul territorio per offrire i servizi di cui i turisti hanno bisogno e dare l'immagine complessiva di una regione attraente. E quindi continuare ad investire sulla formazione degli operatori, per migliorare l'accoglienza e trasformare una vacanza in un'emozione. Condensando il tutto in messaggi semplici e di facile lettura, che ruotano intorno ad un unico brand: Friuli Venezia Giulia.

Sono questi i concetti espressi oggi a Trieste dalla presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, nel suo intervento all'apertura della seconda giornata del forum "Turismo in Fvg", promosso da Regione e PromoTurismoFvg in collaborazione con l'Università di Udine e Laborplay, spin-off dell'Università di Firenze per delineare il Piano del Turismo guardando al 2025.

"I risultati del turismo di questi ultimi anni in Fvg, dal 2015 in poi perché prima le cose oggettivamente non andavano benissimo, ci impongono di consolidare il lavoro fatto, guardando molto più in là", ha detto la presidente, sottolineando la bontà dell'iniziativa, perché "la progettualità turistica non può essere decisa da qualcuno chiuso in una stanza, che poi tenta di convincere gli altri: siamo convinti che questa partecipazione è quello che serve".

Giusto anche volgere lo sguardo al 2025 "perché siamo già nel domani". Tuttavia "più che creare cose nuove abbiamo bisogno di mettere insieme tutto quello che abbiamo, con una visione complessiva - ha detto la presidente -, e di far parlare con la stessa voce tutti i diversi soggetti della nostra realtà. "Se non vogliamo essere una regione di passaggio dobbiamo essere una regione che offre servizi - ha spiegato, ricordando l'impegno di questa legislatura sulle infrastrutture ma rammentando anche, che "per troppo tempo - questo l'esempio fatto - la politica del nostro aeroporto nell'individuare le tratte non era collegata alla promozione turistica".

Serracchiani, intervenuta davanti a circa 200 operatori dopo la presentazione di sette progetti elaborati nel corso della notte da altrettanti gruppi di giovani studenti, ha quindi fatto notare come le idee dei ragazzi hanno di fatto un altro un filo conduttore: non solo l'esigenza di offrire servizi, anche innovativi, ma anche quella di identificarli con un marchio preciso: Friuli Venezia Giulia. "I ragazzi non si sono inventati titoli strani, hanno puntato su Fvg. E' questo il brand vincente".

Tra i sette progetti, con largo margine il pubblico in sala ha voluto scegliere e premiare "Fvg express", crociera a bordo di un treno attrezzato anche per dormire e mangiare e portare bici al seguito, da cui effettuare escursioni guidate. In proposito la presidente ha ammesso di aver espresso anche lei la sua preferenza per questa idea, molto originale, anche in quanto "siamo l'unica regione in Italia che farà viaggiare due treni storici, a Trieste (tra Miramare e Campo Marzio) e sulla Sacile-Gemona. Bene quindi investire anche sui binari, mettendoli insieme con la bicicletta", ha aggiunto, facendo riferimento alla ciclovia più bella d'Europa, l'Alpe Adria, che però "necessità proprio di adeguati servizi". Infine un richiamo alla esigenza della formazione degli operatori, su cui PromoTurismoFvg "sta lavorando bene": è "d'obbligo saper accogliere al meglio perché il turista torna dove gli hanno saputo regalare un'emozione", ha concluso. ARC/PPD

 

 
alla seconda giornata del "Forum Turismo in FVG", al Molo IV, rilasciate a Trieste il 6 settembre 2017