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07.11.2026 10:10

Sanità: Callari, la persona al centro del percorso di cura

L'assessore al convegno "Curare l'Essere Umano" organizzato dall'Ordine dei Medici di Gorizia
Udine, 7 nov - "Mettere la persona al centro del processo di cura, considerandola nella sua interezza, sotto il profilo fisico, psicologico e sociale, rappresenta una prospettiva di grande interesse per il futuro della medicina. È un approccio che invita a ripensare la figura del medico, chiamato ad accompagnare il paziente lungo un percorso orientato alla salute e al benessere complessivo della persona, oltre che alla cura delle malattie".
Lo ha affermato l'assessore regionale al Patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi Sebastiano Callari, intervenuto oggi a Gorizia al convegno "Curare l'Essere Umano", organizzato dall'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Gorizia, al Conference Center dell'Università di Trieste, nel polo universitario isontino.
"È una riflessione particolarmente importante in un periodo nel quale ci si interroga sul futuro del servizio sanitario e sull'evoluzione della professione medica - ha osservato Callari -. La prospettiva di un medico che accompagna il paziente in un percorso di salute, prestando attenzione anche alla dimensione psicologica e sociale, offre l'opportunità di sviluppare una visione più ampia dell'assistenza. Il coinvolgimento dell'Ordine dei Medici conferisce ulteriore valore a questa occasione di approfondimento".
In questo contesto si inserisce anche l'impegno della Regione Friuli Venezia Giulia, che "attraverso l'Assessorato alla Salute, guidato da Riccardo Riccardi, sta portando avanti percorsi dedicati all'umanizzazione delle cure, con l'obiettivo di valorizzare la centralità della persona e delle sue esigenze nel rapporto con i professionisti sanitari e nell'organizzazione dell'assistenza".
L'incontro, dal titolo completo "Curare l'Essere Umano. Conoscere il passato e comprendere il presente per progettare il futuro", propone una riflessione sull'evoluzione del pensiero medico dal Medioevo al XXI secolo, affrontando il rapporto tra salute e malattia, il ruolo dell'umanitarismo e della scienza, le nuove prospettive aperte dall'intelligenza artificiale e le questioni legate alla deontologia, alla bioetica e all'algoretica.
Il programma vede la partecipazione di medici, docenti universitari ed esperti di storia della medicina, con interventi dedicati alle trasformazioni della professione sanitaria e alle sfide poste dalle innovazioni tecnologiche. Tra i relatori figurano il presidente dell'Ordine dei Medici di Gorizia Albino Visintin, Silvio Brusaferro, Gianfranco Sinagra, il presidente della Pontificia Accademia per la Vita monsignor Renzo Pegoraro e don Alessio Geretti.
L'iniziativa, aperta anche alla società civile e agli studenti universitari, è in corso nella giornata di oggi, con conclusione prevista alle 14. Il convegno gode del patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia e di numerose istituzioni scientifiche, accademiche e sanitarie. ARC/PT/pph