Sagre: Amirante, oltre 2,2 mln per sedi e spazi delle associazioni
Contributi fino a 70mila euro per interventi su immobili e
impianti. Domande entro il 29 ottobre Udine, 20 ott - "Con questo bando la Regione sostiene le
associazioni che, attraverso sagre, feste paesane e fiere
tradizionali, contribuiscono a custodire e tramandare la cultura
e le tradizioni del Friuli Venezia Giulia. Mettiamo a
disposizione risorse per migliorare le sedi associative e gli
spazi destinati alle manifestazioni, favorendo interventi che ne
rafforzino la sicurezza, l'accessibilità e la funzionalità". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio Cristina Amirante, intervenuta oggi a Villa Manin di
Codroipo alla presentazione del bando previsto dalla legge
regionale 7/2019 per la valorizzazione e la promozione delle
sagre, delle feste locali e delle fiere tradizionali. La misura dispone di una dotazione complessiva di 2.258.544 euro
per il triennio 2026-2028 e prevede contributi a copertura del
100 per cento della spesa ammissibile, fino a un massimo di
70mila euro per domanda. Non sono ammesse richieste relative a
interventi di importo inferiore a 10mila euro. "Le sagre e le feste paesane rappresentano una componente
importante della vita delle nostre comunità e sono diffuse in
tutto il territorio regionale - ha sottolineato Amirante -.
Attraverso questo strumento vogliamo offrire alle realtà
associative la possibilità di acquistare, ampliare o adeguare le
proprie sedi e di intervenire sulle strutture utilizzate per le
manifestazioni, rispondendo alle esigenze di chi ogni anno
contribuisce a mantenere vive queste tradizioni". Possono accedere ai finanziamenti pro loco, parrocchie,
fondazioni e associazioni con sede legale o operativa in Friuli
Venezia Giulia. I contributi sono destinati sia alle sedi
associative sia agli immobili e agli impianti utilizzati per lo
svolgimento di sagre, feste locali e fiere tradizionali, comprese
le manifestazioni di carattere religioso e quelle dedicate alla
valorizzazione dei prodotti tipici del territorio. Gli interventi ammissibili comprendono l'acquisto di immobili da
destinare a sede associativa, la manutenzione straordinaria,
l'ampliamento degli edifici, l'efficientamento energetico,
l'eliminazione delle barriere architettoniche e l'adeguamento
alle normative vigenti, anche per quanto riguarda gli impianti e
la sicurezza delle strutture. Sono finanziabili esclusivamente le spese sostenute
successivamente alla presentazione della domanda, relative a
lavori, forniture e posa in opera, prestazioni tecniche e
collaudi, oltre ai costi connessi all'acquisto degli immobili,
comprese le perizie tecniche e le spese notarili. L'Iva è
ammissibile qualora rappresenti un costo effettivo per il
beneficiario. Restano esclusi arredi, elettrodomestici, strutture
amovibili e forniture non strettamente connesse agli interventi
finanziati. Il bando prevede criteri premiali che valorizzano gli interventi
di miglioramento strutturale, l'accessibilità degli immobili,
l'adattamento ai cambiamenti climatici e la sostenibilità
ambientale. Particolare attenzione è riservata anche alle
iniziative che favoriscono la partecipazione delle persone con
disabilità, attraverso servizi e strumenti di accessibilità o il
loro coinvolgimento attivo nell'organizzazione delle
manifestazioni. Sono inoltre riconosciuti punteggi specifici alle
associazioni che non hanno beneficiato di precedenti contributi
nell'ambito della stessa misura. Le domande, la cui presentazione è stata avviata il 22 settembre,
possono essere inoltrate esclusivamente attraverso il sistema
regionale Istanze On Line, con accesso tramite Spid di livello 2,
Carta d'identità elettronica o Login FVG avanzato, entro le ore
16 del 29 ottobre 2026. È consentita una sola domanda per
richiedente e una sola domanda per immobile. La graduatoria con riserva sarà approvata entro 90 giorni dalla
chiusura del bando e conserverà validità per un massimo di tre
anni. La concessione dei contributi avverrà entro i successivi 90
giorni dall'approvazione della graduatoria, previa verifica dei
requisiti, delle condizioni di ammissibilità e dei punteggi
premiali dichiarati. A seguito della concessione sarà possibile richiedere
un'anticipazione del 50 per cento del contributo, presentando la
documentazione che attesta l'avvio dei lavori o il preliminare di
acquisto dell'immobile. Un'ulteriore anticipazione del 50 per
cento potrà essere ottenuta mediante la presentazione di una
fideiussione bancaria o assicurativa. "Abbiamo voluto presentare il bando a Villa Manin per dare la
massima diffusione a questa opportunità e consentire alle
associazioni di tutto il Friuli Venezia Giulia di conoscerne le
possibilità - ha concluso Amirante -. L'obiettivo è sostenere gli
interventi sulle infrastrutture che ospitano le attività delle
nostre comunità, contribuendo a preservare e valorizzare un
patrimonio di tradizioni profondamente radicato nel territorio
regionale".
ARC/PT/ep
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