Inaugurata la 73ma edizione con uno sguardo agli investimenti
futuri Martignacco, 2 ott - "Casa Moderna è una vetrina importante per
il nostro tessuto produttivo e, al tempo stesso, un'occasione per
ragionare sul futuro della Fiera di Udine e sugli investimenti
necessari a rafforzarne il ruolo. Il confronto tra Regione, enti
locali e categorie economiche ci ha permesso di condividere una
riflessione sullo sviluppo di un'infrastruttura strategica non
solo per Udine, ma per l'intero Friuli Venezia Giulia". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Attività produttive e
Turismo, Sergio Emidio Bini, intervenendo oggi all'inaugurazione
della 73ª edizione di Casa Moderna nei padiglioni di Udine Fiere. "È positivo vedere una Fiera che guarda al futuro, in un momento
in cui non è scontato investire e crescere - ha aggiunto Bini -.
L'aumento degli espositori e la capacità di costruire nuove
iniziative dimostrano che, facendo sistema, il polo fieristico
può continuare a essere una vetrina delle eccellenze del
territorio e un luogo capace di creare opportunità per le
imprese. La collaborazione tra istituzioni e categorie economiche
è la strada per accompagnare questo percorso". La manifestazione si svolge quest'anno con la nuova formula del
doppio weekend, dal 2 al 5 e dal 9 al 12 ottobre, in abbinata
alla terza edizione di Saperi & Sapori Fvg. Le due iniziative
sono realizzate grazie alla collaborazione tra Regione Fvg, Udine
Esposizioni, Camera di Commercio Pordenone-Udine,
Confartigianato-Imprese Udine, Cna Fvg, Cata Artigianato Fvg,
PromoTurismoFVG e Fondazione Agrifood & Bioeconomy Fvg. Complessivamente sono 170 le aziende presenti, provenienti dal
Friuli Venezia Giulia, da altre regioni italiane e dalla
Slovenia. Casa Moderna propone soluzioni e prodotti dedicati a
materiali, ristrutturazione, sostenibilità, energia, sicurezza,
tecnologia e risparmio, mentre Saperi & Sapori valorizza le
produzioni agroalimentari e artigianali regionali, con oltre 40
espositori. Nel 50° anniversario del terremoto del 1976, Casa Moderna ricorda
inoltre il ruolo svolto dalla manifestazione in quell'anno: la
fiera non venne cancellata, ma posticipata e divenne così anche
un simbolo della ricostruzione. Il tema è ripercorso attraverso
una mostra del Messaggero Veneto allestita nel padiglione 6, dove
la Regione è inoltre presente con uno stand informativo dedicato
alle politiche abitative e alle agevolazioni per la casa
ARC/SSA/pph