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02.09.2026 10:22

Infrastrutture: Amirante, a Paularo un ponte sicuro e più accessibile

Inaugurato il nuovo ponte sulla SR UD 23: investimento da 1,79 milioni di euro, di cui 735mila euro da fondi Pnrr
Paularo, 2 set - "È un'opera che restituisce sicurezza e piena funzionalità a un'infrastruttura fondamentale per Paularo e per l'intera comunità della valle. Un ponte che ha una storia lunga e travagliata, segnato anche dalle vicende dei due conflitti mondiali, e che oggi viene restituito al territorio completamente rinnovato e adeguato alle esigenze della mobilità contemporanea".
Lo ha sottolineato l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, intervenuta a Paularo all'inaugurazione del ponte sulla SR UD 23, alla presenza del sindaco Andrea Clama, del vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini, dei rappresentanti dell'Edr di Udine e dell'impresa che ha realizzato i lavori.
"Quello di Paularo - ha aggiunto Amirante - è uno dei 97 ponti classificati a pericolosità medio-alta sui quali l'Edr di Udine sta intervenendo per garantire la sicurezza delle nostre infrastrutture. Molti lavori sono già stati conclusi e altri dieci interventi sono ancora in corso. Sono opere fondamentali, soprattutto nelle aree interne e nei territori più periferici, perché mantenere efficienti e sicuri i collegamenti significa garantire accessibilità, servizi e possibilità di vivere e lavorare nei territori montani".
L'intervento ha comportato un investimento complessivo di un milione e 790mila euro, finanziato per 735mila euro con risorse del Piano nazionale complementare al Pnrr e per un milione e 55mila euro con fondi della Regione. I lavori, affidati all'impresa I.CO.S. Srl di Tolmezzo, sono iniziati il 16 giugno 2025 e si sono conclusi l'11 maggio 2026, nel rispetto dei tempi previsti. Il ponte è stato quindi riaperto a doppio senso di circolazione il 28 maggio, completate le verifiche tecniche.
Particolarmente complessa è stata la gestione della viabilità durante il cantiere, considerato che il ponte rappresenta la principale via di accesso all'abitato di Paularo e che non esistevano percorsi alternativi adeguati anche al transito dei mezzi pesanti. Per questo è stata realizzata una viabilità provvisoria in sponda destra del torrente Chiarsò, con la posa di un ponte Bailey per superare il Rio Orteglas.
"Abbiamo voluto garantire la continuità dei collegamenti anche durante i lavori - ha spiegato Amirante - e oggi quella che era nata come una viabilità provvisoria rimane a disposizione della comunità. Il Comune di Paularo ha infatti chiesto di conservarla e ne assumerà la gestione, mentre il ponte Bailey, preso a noleggio, è stato rimosso".
L'intervento ha consentito di conservare gli elementi architettonici caratterizzanti dello storico manufatto, mantenendo la struttura portante ad arco e le foronomie dei prospetti, come concordato con la Soprintendenza. È stato invece completamente sostituito l'impalcato, migliorando la sicurezza della circolazione e ampliando la sede stradale per ottenere due corsie di marcia da 2,75 metri e un nuovo marciapiede sul lato a monte, garantendo così anche il transito pedonale in sicurezza all'interno del centro abitato. Sono stati inoltre restaurati, su indicazione della Soprintendenza, gli elementi in calcestruzzo presenti alle estremità del ponte e sono stati rifatti i parapetti metallici, in continuità con quelli preesistenti.
"Intervenire su infrastrutture come questa - ha concluso Amirante - significa investire concretamente nella sicurezza e nella qualità della vita delle comunità. Il ponte di Paularo ne è un esempio: abbiamo recuperato un'opera importante della storia del territorio, l'abbiamo resa più sicura e accessibile e, grazie anche alle risorse del Pnrr, abbiamo garantito un collegamento fondamentale per la Carnia". ARC/SSA/pph