Viabilità: Amirante, ex pista cantiere complesso, opera molto attesa
L'assessore in sopralluogo ai lavori tra Roveredo in Piano,
Aviano e San Quirino. "Conclusione prevista a settembre 2027" Roveredo in Piano, 7 ago - "Quello che stiamo realizzando è un
cantiere particolarmente complesso, inserito in un contesto
agricolo che richiede grande attenzione e un costante equilibrio
tra l'esecuzione dei lavori e la continuità delle attività del
territorio. Durante tutta la fase realizzativa dobbiamo garantire
l'approvvigionamento idrico per le colture, l'accessibilità ai
fondi agricoli, la piena funzionalità della torre piezometrica
che serve il Comune di Roveredo in Piano e la salvaguardia del
canale irriguo Brentella. Contestualmente stiamo trasformando una
ex pista carri militare in una moderna infrastruttura viaria e
cogliendo l'occasione per migliorare le opere esistenti, con
interventi sui canali, sugli attraversamenti e sui sottopassi
agricoli, così da assicurare maggiore efficienza delle
infrastrutture e continuità all'attività agricola".
Lo ha dichiarato questa mattina l'assessore regionale alle
Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, nel corso del
sopralluogo al cantiere della nuova viabilità tra Roveredo in
Piano, Aviano e San Quirino, al quale hanno partecipato anche i
vertici e i tecnici di Friuli Venezia Giulia Strade, società
partecipato della Regione incaricata della realizzazione
dell'intervento. L'opera, dal quadro economico complessivo di 9,7 milioni di euro,
di cui circa 6 milioni destinati ai lavori, prevede la
riqualificazione della storica ex pista carri in una moderna
arteria stradale di circa tre chilometri, con conclusione
prevista per settembre 2027. Il nuovo collegamento unirà
direttamente la zona industriale di San Quirino con la Strada
regionale Pn7 di Aviano, migliorando la fluidità della
circolazione, alleggerendo il traffico lungo la strada regionale
251 e deviando una quota significativa dei mezzi pesanti dalla
Pontebbana, con benefici concreti per la sicurezza e per la
qualità della vita nei centri abitati attraversati. "L'intervento - ha evidenziato l'assessore - rappresenta un
tassello strategico di un disegno infrastrutturale più ampio che
interessa l'intero Pordenonese. La nuova arteria fungerà da
gronda di collegamento tra la pedemontana pordenonese, la
Cimpello-Sequals, la bretella di Barbeano, l'autostrada e la
direttrice verso Udine, rafforzando l'accessibilità del sistema
produttivo e logistico regionale e riducendo l'impatto del
traffico sui centri urbani". L'assessore ha quindi evidenziato il valore dell'intervento anche
per il territorio: "Si tratta di un'opera attesa da almeno
trent'anni, che finalmente entra nella sua fase concreta. È il
risultato di un importante lavoro di progettazione e di confronto
con il territorio per conciliare esigenze infrastrutturali,
tutela dell'attività agricola e sostenibilità dell'intervento. La
Regione continua così a investire in infrastrutture moderne e
funzionali, capaci di migliorare la mobilità e di offrire
risposte attese da decenni da cittadini e imprese".
ARC/LIS/ma
Viabilità: Amirante, ex pista cantiere complesso, opera molto attesa