Medicina legale: Riccardi, protocollo cadaveri senza nome atto civiltà
Trieste, 4 agosto - "La sottoscrizione di un Protocollo
d'intesa per l'identificazione dei cadaveri senza nome garantisce
una condizione di civiltà che prima in Friuli Venezia Giulia non
esisteva ed è un risultato che si deve in primo luogo
all'iniziativa del prefetto Petronzi e alla collaborazione di
tutte le forze istituzionali a partire dalla Magistratura". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute, Politiche
sociali, Disabilità con delega alla Protezione civile Riccardo
Riccardi al termine della riunione odierna nel Palazzo del
Governo che ha portato alla sigla di un documento congiunto da
parte delle Prefetture del Friuli Venezia Giulia, delle Procure
della Repubblica coordinate dal Procuratore generale presso la
Corte d'Appello, della Regione, delle Università di Trieste e di
Udine e del Comune di Trieste quale capofila delle
amministrazioni municipali, unitamente all'Anci Fvg. L'incontro
è stato presieduto dal commissario del Governo e prefetto di
Trieste Giuseppe Petronzi. Sono tredici i cadaveri delle persone ancora non identificate in
Friuli Venezia Giulia, a fronte di una banca dati nazionale che
ne conta 900, come ha spiegato in videocollegamento il
commissario del Governo per le persone scomparse Saverio Ordine.
In attesa di una legge che è in fase di gestazione, grazie al
protocollo regionale firmato oggi i cadaveri senza nome potranno
essere sottoposti a prelievo del campione biologico per la
successiva profilazione e comparazione con la banca dati Dna.
Tali risultanze potranno essere poi incrociate con altri dati,
raccolti tra i familiari o della stessa persona scomparsa
precedenti alla sua morte. "La Regione si mette a disposizione di questo circuito
identificativo con le sue strutture sanitarie", ha rilevato
Riccardi, secondo il quale, "la determinazione precisa
dell'identità del deceduto senza nome non potrà lenire il dolore
dei familiari ma almeno offrirà delle certezze su ciò che è
accaduto".
ARC/PPH/al
Medicina legale: Riccardi, protocollo cadaveri senza nome atto civiltà
I soggetti firmatari del Protocollo per l'identificazione dei cadaveri delle persone senza nome. Secondo da destra l'assessore regionale Riccardo Riccardi.
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