L'assessore alla presentazione dell'Osservatorio congiunturale
delle costruzioni: "Investimenti, rigenerazione e nuove misure
per la locazione rendono il territorio più attrattivo e
competitivo" Udine, 14 lug - "L'Osservatorio congiunturale di Ance
restituisce l'immagine di un Friuli Venezia Giulia dinamico,
capace di trasformare gli investimenti in sviluppo e di
affrontare con strumenti concreti le sfide del mercato abitativo.
La Regione intende proseguire con determinazione nelle politiche
della casa, integrando interventi sulla rigenerazione del
patrimonio edilizio, sull'edilizia convenzionata e sul social
housing, con una particolare attenzione al tema delle locazioni,
elemento decisivo per rafforzare l'attrattività del territorio e
sostenere la competitività del sistema economico e produttivo". Lo ha detto oggi l'assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio, Cristina Amirante, intervenendo a Udine alla
presentazione dell'Osservatorio congiunturale delle costruzioni
2026 in Friuli Venezia Giulia, tradizionale appuntamento di
analisi economica promosso dal sistema Ance. Il rapporto fa il
punto sull'andamento economico del settore e sulle sfide future.
L'evento ha visto la partecipazione del vicepresidente Ance
nazionale Piero Petrucco, di Marco Bertuzzo, presidente Ance Fvg,
di Ezio Micelli professore Università Iuav di Venezia e di
Lorenzo Puzzi, direttore Ater Pordenone-Udine. Nel corso dell'incontro è stato evidenziato come il Friuli
Venezia Giulia si distingua per la capacità di utilizzare le
risorse pubbliche, comprese quelle del Pnrr, e per la ripresa
degli investimenti degli enti locali. Il rapporto evidenzia
inoltre una significativa capacità attrattiva della regione nel
mercato delle compravendite immobiliari, grazie a valori ancora
accessibili rispetto ad altre aree del Nord Italia. "Questi risultati - ha aggiunto Amirante - confermano che la
direzione intrapresa è quella corretta. Sul fronte delle
locazioni, dove il Friuli Venezia Giulia segue le dinamiche del
resto del Nord Italia, stiamo mettendo in campo misure
strutturali per aumentare l'offerta di alloggi. Grazie alla legge
regionale 8 del 2025 e alle risorse previste nell'assestamento di
bilancio, sarà possibile finanziare 770 domande per il recupero
del patrimonio edilizio privato, rimettendo sul mercato quasi
mille alloggi, dei quali circa la metà destinati alla locazione a
canone calmierato". L'assessore ha quindi ricordato che il nuovo Piano casa
regionale, introdotto con la legge regionale 6 del 2026, punta a
integrare edilizia sovvenzionata, edilizia convenzionata e
investimenti pubblico-privati, con nuovi strumenti a favore del
social housing. "Stiamo costruendo un sistema organico di
politiche dell'abitare - ha concluso Amirante - che, insieme agli
investimenti in infrastrutture, trasporti e welfare, renda il
Friuli Venezia Giulia sempre più attrattivo per famiglie, giovani
e lavoratori e sempre più competitivo per le imprese, anche
grazie a un settore delle costruzioni che continua a dimostrare
solidità e capacità di investimento".
ARC/LIS/gg