Salute: Riccardi, Asp Moro risanata con responsabilità istituzionale
Codroipo, 13 lug - "Oggi possiamo affermare che l'Asp Daniele
Moro è uscita da una situazione che la vedeva vicina al
fallimento e ha imboccato con decisione la strada del pieno
risanamento. È un risultato che non nasce per caso, ma da scelte
difficili, talvolta impopolari, che hanno però avuto il pregio
della lungimiranza e sono state assunte sulla base di valutazioni
approfondite e responsabilità istituzionale". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute, Riccardo
Riccardi, intervenendo oggi alla presentazione del bilancio
dell'Azienda pubblica di servizi alla persona "Daniele Moro" di
Codroipo, alla presenza del commissario straordinario Francesco
Maiorana, del direttore generale Fabio Di Lenardo, dei sindaci
dei Comuni fondatori Codroipo e Camino al Tagliamento, Guido
Nardini e Nicola Locatelli, dei sindaci dell'ambito e dei
rappresentanti del personale. L'Asp, commissariata dal 2022, è passata da una situazione
debitoria che nel 2021 superava i 2,9 milioni di euro a un
bilancio che chiude il 2025 con un utile di oltre 297 mila euro.
Un risultato ottenuto grazie al contenimento dei costi, al
rafforzamento del controllo di gestione e a un'attenta
programmazione economico-finanziaria. Contestualmente prosegue
anche il progressivo riassorbimento delle perdite pregresse e la
riduzione dell'indebitamento verso i fornitori. "Quando siamo intervenuti - ha ricordato Riccardi - avevamo ben
presenti tre priorità assolute: tutelare gli ospiti e le loro
famiglie, salvaguardare il personale e dare risposte ai fornitori
che vantavano crediti importanti nei confronti dell'azienda. Era
necessario mettere in sicurezza un patrimonio di servizi
fondamentale per il territorio e restituire solidità a una
struttura che svolge un ruolo essenziale nell'assistenza alle
persone più fragili". L'assessore ha sottolineato come il risanamento sia stato
possibile anche grazie all'intervento della Regione, che ha
assicurato un'anticipazione finanziaria per consentire
all'Azienda di affrontare la fase più critica, e alle modifiche
introdotte nella normativa regionale per rendere più efficace la
governance delle Asp. "Il percorso compiuto dimostra quanto siano state importanti
alcune scelte di sistema, dalla revisione della normativa
regionale fino all'assunzione di responsabilità da parte dei
sindaci, che hanno confermato la volontà di proseguire nella
gestione dell'ambito socio-assistenziale. A questo si è aggiunto
il lavoro dei due commissarie e l'inserimento di nuove
professionalità qualificate che hanno contribuito a restituire
stabilità e prospettiva a un'azienda che rischiava seriamente di
scomparire". Nel corso dell'incontro sono stati illustrati anche gli
investimenti in corso, tra cui il quinto lotto degli interventi
antincendio e il progetto di efficientamento energetico
finanziato con oltre 1,13 milioni di euro di fondi Por Fesr.
L'Asp è inoltre stata individuata da Agenas quale hub del
progetto dedicato ai "Grandi anziani", che coinvolgerà oltre 500
ultraottantenni attraverso servizi di telemedicina, ai quali si
affiancheranno ulteriori iniziative cofinanziate dalla Regione
per l'innovazione tecnologica e la sicurezza nella distribuzione
dei farmaci. Guardando alle prospettive future, Riccardi ha ribadito la
necessità di rafforzare la rete territoriale dei servizi. "La risposta ai bisogni di salute passa sempre più dalla presa in
carico delle cronicità e dalla capacità di mantenere il più
possibile l'autonomia delle persone. La telemedicina rappresenta
uno strumento fondamentale perché consente di ridurre i ricoveri
ospedalieri e migliorare la qualità dell'assistenza.
Parallelamente, intendiamo raddoppiare i posti nei centri diurni
e incrementare quelli dedicati ai non autosufficienti,
sviluppando una rete di strutture diffuse e integrate sul
territorio. È questa la strada per garantire qualità delle cure e
sostenibilità del sistema di salute regionale".
ARC/SSA/al
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