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10.07.2026 12:24

Imprese: Bini, 10,5mln per aiutare aziende a ridurre costi energia

Dal 20 luglio al via il nuovo bando per impianti fotovoltaici. L'assessore: "Platea ampliata anche a terziario e costruzioni, contributi fino a 500 mila euro"
Pordenone, 10 lug - "In una fase in cui i costi dell'energia continuano a essere fortemente condizionati dalle tensioni geopolitiche internazionali e da un mercato particolarmente volatile, sostenere gli investimenti delle imprese per l'autoproduzione di energia rinnovabile rappresenta una priorità. Con questa misura offriamo una risposta concreta al sistema produttivo regionale, aiutando le aziende a contenere i costi energetici e ad aumentare la propria competitività".
Lo afferma l'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, commentando l'approvazione da parte della Giunta regionale delle modifiche al regolamento del bando dedicato agli investimenti per la riduzione dei consumi energetici delle imprese, che aprirà il prossimo 20 luglio con una dotazione iniziale di 10,5 milioni di euro.
Il bando, che resterà aperto fino al 30 settembre 2026, prevede contributi fino a 500mila euro per la realizzazione di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e interventi strettamente collegati. Tra le principali novità figurano: l'estensione dei benefici alle micro, piccole, medie e grandi imprese dei settori del terziario e delle costruzioni, oltre che del manifatturiero; la possibilità di finanziare anche impianti fotovoltaici a terra - a condizione che le coperture siano sature e che l'area sia posta all'interno del comprensorio aziendale - e quelli installati su tettoie destinate alla copertura dei parcheggi.
Il bando sarà a sportello e il regime di aiuto applicato è il Gber. Sono ammissibili a contributo le seguenti spese: fornitura e installazione di impianti fotovoltaici nuovi di fabbrica nel limite di 1.400 €/kWp e di sistemi di accumulo nuovi di fabbrica nel limite di 1.000€/kWh; servizi complementari strettamente connessi alla realizzazione degli investimenti.
Nel caso di impianti di potenza nominale fino a 1.000 kWp il contributo coprirà fino al 50% per le micro e piccole imprese, fino al 40% per le medie imprese e fino al 30% per le grandi. Per gli impianti di potenza superiore, è prevista per la parte che eccede, fino ai 5.000 kWp, la riduzione della percentuale di aiuto. L'investimento minimo ammissibile a finanziamenti è di 20mila euro ed è prevista la possibilità di ottenere un'anticipazione pari al 70 per cento dell'importo concesso.
"Questa misura - ha aggiunto Bini - era particolarmente attesa dal mondo produttivo perché rappresenta uno strumento efficace per affrontare il caro energia e accelerare la transizione energetica delle imprese. Così come abbiamo fatto con gli interventi a sostegno dei costi dei carburanti, anche in questo caso mettiamo a disposizione risorse importanti per accompagnare le aziende in un percorso di maggiore autonomia energetica".
"Abbiamo inoltre - ha informato l'assessore - recepito le richieste provenienti dal tessuto produttivo regionale, ampliando la platea dei beneficiari e introducendo nuove tipologie di investimenti finanziabili. L'obiettivo è rendere il bando ancora più aderente alle esigenze delle imprese, favorendo investimenti che producono benefici economici immediati e rafforzano la competitività del nostro sistema produttivo". ARC/LIS/al