Ilia: Roberti, 100mila 'prime' seconde case dichiarate in Fvg nel 2025
I dati sono stati registrati sul portale realizzato da Insiel.
Callari: "Lavoro di squadra che rafforza l'autonomia regionale"
Trieste, 10 lug - "Sono quasi 100mila i cittadini che hanno
dichiarato una 'prima' seconda casa in Friuli Venezia Giulia
nell'anno di imposta 2025 e che, per effetto del taglio
dell'aliquota Ilia, hanno pagato una tassa sull'immobile più
bassa. Un risultato oltre ogni aspettativa al termine di questo
primo anno di sperimentazione, che conferma la validità della
misura: da un lato i contribuenti vengono sgravati dal pagamento
di imposte a volte parecchio esose, dall'altro aumenta
l'attrattività del territorio dal punto di vista turistico, dato
che acquistare una seconda casa nella nostra regione conviene di
più rispetto al resto d'Italia". Con queste parole l'assessore regionale alle Autonomie locali
Pierpaolo Roberti ha presentato oggi a Trieste i dati relativi
alle dichiarazioni di "prime" seconde case in Friuli Venezia
Giulia, assieme all'assessore ai Sistemi informativi Sebastiano
Callari e all'amministratore unico di Insiel Diego Antonini. Una
facoltà che è stata introdotta in regione a partire dal 1°
gennaio 2025, con la possibilità di effettuare la dichiarazione
entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello d'imposta,
utilizzando il portale messo a disposizione dalla società
informatica inhouse. Nel dettaglio, le comunicazioni trasmesse dall'inizio della
sperimentazione sono 105.344, di cui 99.249 relative all'anno
d'imposta 2025 e 6.094 per l'anno di imposta 2026. Nel totale
complessivo rientrano anche 3.663 comunicazioni di cittadini
residenti all'estero. I Comuni con il maggior numero di 'prime' seconde case dichiarate
sono Lignano Sabbiadoro (14.770), Trieste (11.615), Udine
(8.222), Grado (4.503) e Pordenone (4.410). Significativi, tra i
20 Comuni più rappresentati, anche i numeri di alcune località
montane a forte vocazione turistica come Tarvisio (2.139),
Sappada (1.637) e Forni di Sopra (838). L'operazione, come ha riepilogato Roberti, si è concretizzata
grazie alla competenza ottenuta dal Friuli Venezia Giulia nel
2019 sulla possibile istituzione di tributi locali anche di
natura immobiliare, che ha reso possibile a sua volta
l'istituzione l'Imposta locale immobiliare autonoma al posto
dell'Imu. "La possibilità di dichiarare quale degli immobili in proprio
possesso corrisponda alla 'prima' seconda casa, unita
all'abbassamento allo 0,70% dell'aliquota comunale massima per
questo tipo di abitazione, sono iniziative messe in campo con
efficacia dalla Regione per rendere l'Ilia più conveniente nei
confronti dell'imposta nazionale", ha spiegato l'assessore.
L'esponente dell'esecutivo ha inoltre ricordato che in precedenza
la Giunta aveva provveduto ad alleggerire l'aliquota massima
anche per gli immobili strumentali alle attività economiche e che
tali sgravi non comportano alcun onere per i Comuni, essendo
ristorati dalla Regione stessa. L'ammontare del risparmio medio conseguito da singolo
contribuente varia da Comune a Comune in considerazione della
diversa aliquota applicata in ciascun ente locale prima della
riforma regionale, oltre che dalla rendita dell'immobile
dichiarato. La punta massima di risparmio raggiunta si registra
nel Comune di Trieste e raggiunge i 3.970 euro. L'assessore Callari evidenziato l'importanza dell'iniziativa,
frutto di un proficuo lavoro di squadra, per il rafforzamento
dell'autonomia regionale e dell'economia del Friuli Venezia
Giulia, soffermandosi successivamente sul successo della
transizione digitale. "L'adozione della piattaforma innovativa
sviluppata con Insiel ha evitato il rischio di un fallimento
burocratico legato alla carta". Il sistema sviluppato è in continua evoluzione e, come ha
precisato Callari, oggi consente al cittadino anche di modificare
in qualsiasi momento, sulla base delle proprie esigenze,
l'immobile che vuole dichiarare come 'prima' seconda casa.
"L'obiettivo futuro è semplificare ulteriormente il portale per
supportare i cittadini meno digitalizzati, rendendo la misura
sempre più accessibile", ha aggiunto l'esponente dell'esecutivo.
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Ilia: Roberti, 100mila 'prime' seconde case dichiarate in Fvg nel 2025