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10.07.2026 12:10

Ilia: Roberti, 100mila 'prime' seconde case dichiarate in Fvg nel 2025

I dati sono stati registrati sul portale realizzato da Insiel. Callari: "Lavoro di squadra che rafforza l'autonomia regionale"
Trieste, 10 lug - "Sono quasi 100mila i cittadini che hanno dichiarato una 'prima' seconda casa in Friuli Venezia Giulia nell'anno di imposta 2025 e che, per effetto del taglio dell'aliquota Ilia, hanno pagato una tassa sull'immobile più bassa. Un risultato oltre ogni aspettativa al termine di questo primo anno di sperimentazione, che conferma la validità della misura: da un lato i contribuenti vengono sgravati dal pagamento di imposte a volte parecchio esose, dall'altro aumenta l'attrattività del territorio dal punto di vista turistico, dato che acquistare una seconda casa nella nostra regione conviene di più rispetto al resto d'Italia".
Con queste parole l'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti ha presentato oggi a Trieste i dati relativi alle dichiarazioni di "prime" seconde case in Friuli Venezia Giulia, assieme all'assessore ai Sistemi informativi Sebastiano Callari e all'amministratore unico di Insiel Diego Antonini. Una facoltà che è stata introdotta in regione a partire dal 1° gennaio 2025, con la possibilità di effettuare la dichiarazione entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello d'imposta, utilizzando il portale messo a disposizione dalla società informatica inhouse.
Nel dettaglio, le comunicazioni trasmesse dall'inizio della sperimentazione sono 105.344, di cui 99.249 relative all'anno d'imposta 2025 e 6.094 per l'anno di imposta 2026. Nel totale complessivo rientrano anche 3.663 comunicazioni di cittadini residenti all'estero.
I Comuni con il maggior numero di 'prime' seconde case dichiarate sono Lignano Sabbiadoro (14.770), Trieste (11.615), Udine (8.222), Grado (4.503) e Pordenone (4.410). Significativi, tra i 20 Comuni più rappresentati, anche i numeri di alcune località montane a forte vocazione turistica come Tarvisio (2.139), Sappada (1.637) e Forni di Sopra (838).
L'operazione, come ha riepilogato Roberti, si è concretizzata grazie alla competenza ottenuta dal Friuli Venezia Giulia nel 2019 sulla possibile istituzione di tributi locali anche di natura immobiliare, che ha reso possibile a sua volta l'istituzione l'Imposta locale immobiliare autonoma al posto dell'Imu.
"La possibilità di dichiarare quale degli immobili in proprio possesso corrisponda alla 'prima' seconda casa, unita all'abbassamento allo 0,70% dell'aliquota comunale massima per questo tipo di abitazione, sono iniziative messe in campo con efficacia dalla Regione per rendere l'Ilia più conveniente nei confronti dell'imposta nazionale", ha spiegato l'assessore. L'esponente dell'esecutivo ha inoltre ricordato che in precedenza la Giunta aveva provveduto ad alleggerire l'aliquota massima anche per gli immobili strumentali alle attività economiche e che tali sgravi non comportano alcun onere per i Comuni, essendo ristorati dalla Regione stessa.
L'ammontare del risparmio medio conseguito da singolo contribuente varia da Comune a Comune in considerazione della diversa aliquota applicata in ciascun ente locale prima della riforma regionale, oltre che dalla rendita dell'immobile dichiarato. La punta massima di risparmio raggiunta si registra nel Comune di Trieste e raggiunge i 3.970 euro.
L'assessore Callari evidenziato l'importanza dell'iniziativa, frutto di un proficuo lavoro di squadra, per il rafforzamento dell'autonomia regionale e dell'economia del Friuli Venezia Giulia, soffermandosi successivamente sul successo della transizione digitale. "L'adozione della piattaforma innovativa sviluppata con Insiel ha evitato il rischio di un fallimento burocratico legato alla carta".
Il sistema sviluppato è in continua evoluzione e, come ha precisato Callari, oggi consente al cittadino anche di modificare in qualsiasi momento, sulla base delle proprie esigenze, l'immobile che vuole dichiarare come 'prima' seconda casa. "L'obiettivo futuro è semplificare ulteriormente il portale per supportare i cittadini meno digitalizzati, rendendo la misura sempre più accessibile", ha aggiunto l'esponente dell'esecutivo. ARC/PAU/al