Digitale:Callari,analisi satellitare e AI a supporto decisori pubblici
L'assessore ha partecipato alla presentazione dei risultati del
progetto di analisi con immagini da satellite attraverso il
sistema EagleFVG sviluppato da Insiel Trieste, 5 giu - "Il progetto di analisi con immagini da
satellite attraverso EagleFVG, realizzato da Insiel nell'ambito
del programma Edih-Pai finanziato dal Pnrr, è estremamente utile
perché garantisce la possibilità di comprendere l'evoluzione del
nostro territorio nel corso del tempo. Uno strumento di grande
valore per i decisori pubblici in molti campi a partire dalle
azioni legate alla pianificazione urbanistica e alle opere di
difesa dagli eventi meteorologici". È il pensiero espresso dall'assessore regionale ai Sistemi
informativi Sebastiano Callari durante la presentazione dei
risultati del progetto a cui hanno partecipato in via
sperimentale i 4 Comuni capoluogo, altre 15 amministrazioni
comunali (Brugnera, Cercivento, Comeglians, Doberdò del Lago,
Forni Avoltri, Ovaro, Paluzza, Pocenia, Porcia, Prato Carnico,
Ravascletto, Rigolato, Sappada, Sauris, Spilimbergo), il Parco
Agroalimentare Fvg-Agri-food & Bioeconomy Cluster Agency,
l'Organismo pagatore regionale (Opr) e l'Agenzia regionale per lo
sviluppo rurale (Ersa Fvg). Come evidenziato dall'amministratore unico di Insiel, Diego
Antonini, questa iniziativa ha consentito di sperimentare, a
titolo gratuito per i soggetti coinvolti, l'utilizzo avanzato di
immagini satellitari integrate nella piattaforma Gis regionale
EagleFVG, introducendo strumenti di analisi delle immagini
satellitari potenziati da modelli di intelligenza artificiale e
tecniche di osservazione evolutiva del territorio. Uno degli
ambiti di maggiore interesse riguarda il monitoraggio della
cosiddetta "soil health", ovvero la salute del suolo. Con la
specifica integrazione sviluppata da Insiel, le informazioni
possono essere ricercate, visualizzate e confrontate nel tempo
con immagini provenienti da diversi satelliti, supportando
un'analisi evolutiva del territorio basata su dati oggettivi e
aggiornati. Un'opportunità che ha già consentito alla Regione
Friuli Venezia Giulia di effettuare un'analisi delle aree
impermeabilizzate nei comuni di Pordenone, Porcia, Udine e
Gorizia, confrontando i dati tra il 2020 e il 2025. L'assessore ha spiegato che "capire, per esempio, come evolve
l'erosione delle coste, ci consentirà di valutare con maggiore
precisione la necessità di realizzare opere di difesa a mare.
Allo stesso modo, conoscere come si sviluppa l'urbanizzazione nei
nostri centri abitati permetterà di intervenire per limitare il
consumo di suolo e affrontare quelle situazioni che riducono la
naturalità dell'ambiente. Le nuove funzionalità consentono
inoltre di basare le valutazioni su dati oggettivi e aggiornati,
rafforzando la capacità di programmazione delle amministrazioni". Callari ha evidenziato che "il Friuli Venezia Giulia è tra le
Regioni più attente all'innovazione digitale, come dimostrano le
numerose iniziative concretizzatesi, tra cui la catalogazione e
il monitoraggio della presenza di manufatti contenenti amianto
sul territorio. Attraverso queste nuove soluzioni utilizziamo
immagini e tecnologie avanzate per ottimizzare attività che in
passato richiedevano interventi molto più complessi e puntuali,
ottenendo informazioni chiare e precise sull'evoluzione del
territorio". "Ancora una volta Insiel dimostra di essere al passo con
l'evoluzione informatica e le opportunità offerte dalle nuove
tecnologie con un progetto che intendiamo continuare a sostenere
e implementare - ha concluso l'assessore -. Il mondo si sta
digitalizzando sempre di più e l'intelligenza artificiale ha
assunto un ruolo centrale. Per questo dobbiamo accompagnare i
cittadini, i territori e gli enti pubblici verso una realtà che è
già presente tra noi, ma che ancora conosciamo solo in parte".
ARC/MA/al
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