Prot. civile: Riccardi, 3 mln prevenzione criticità idrauliche Lignano
Lignano Sabbiadoro, 3 giu - "Abbiamo deciso investimenti
significativi che mirano al contenimento dei disagi determinati
da eventi meteorologici, che si presentano ormai strutturalmente
con caratteristiche severe: anche nelle ultime ore abbiamo
assistito a precipitazioni concentrate in alcuni punti, dove sono
caduti 100 millimetri di pioggia in poche ore. È un investimento
in prevenzione che, tramite norma regionale, abbiamo messo a
disposizione dei Comuni: uno di questi è Lignano, destinatario di
un intervento molto rilevante, del valore di 3 milioni di euro
coperti dalla Protezione civile. Con la convenzione sottoscritta
oggi l'Amministrazione comunale ha affidato al Consorzio Acque
del Friuli Centrale le attività progettuali e di realizzazione
degli interventi di contenimento delle criticità idrauliche, con
particolare riferimento all'area di Punta Tagliamento". Lo ha reso noto l'assessore regionale con delega alla Protezione
civile Riccardo Riccardi intervenendo nel municipio di Lignano
Sabbiadoro alla sigla della convenzione tra il sindaco Laura
Giorgi e il presidente del Cafc Salvatore Benigno, alla presenza
dell'assessore comunale ai lavori pubblici e alla Protezione
civile, Marco Donà, per nuove opere di mitigazione del rischio di
allagamento, attraverso il potenziamento delle reti di
captazione, drenaggio e allontanamento delle acque meteoriche. "L'obiettivo è quello di completare l'intera fase autorizzativa e
progettuale, compresi i pareri che riguardano in particolare le
foci del Tagliamento, dove le competenze non spettano alla
Regione, per vedere l'opera realizzata nel 2027" ha reso noto
Riccardi. Gli interventi si inseriscono in un programma avviato con Cafc
nel 2017, che ha già visto la realizzazione di opere in via
Carinzia, via dello Stadio, Lungomare Trieste, viale dei
Continenti, via delle Terme, nel potenziamento delle idrovore di
via Lovato e in altri punti del territorio comunale. Il programma
proseguirà ora con questo ulteriore lavoro, considerato
significativo per la sicurezza idraulica e la resilienza delle
infrastrutture cittadine. In particolare, nell'area di Punta Tagliamento è prevista la
realizzazione di un nuovo collettore e di un nuovo impianto di
sollevamento di piene a servizio delle reti di drenaggio urbano,
aggiuntivo a quello attuale di via Tagliamento. In questa parte
della cittadina, infatti, alcune infrastrutture risultano vetuste
e non pienamente adeguate alle precipitazioni odierne. Questa
stazione di pompaggio intermedia avrà il compito di drenare
l'acqua dall'area di Punta Tagliamento e Corso delle Nazioni, con
l'obiettivo specifico di proteggere la zona del campeggio
Pinomare. Quest'area ha subito gravi criticità in passato, come
l'allagamento del 10 settembre 2025 che costrinse all'evacuazione
di circa 70 persone. L'opera si inserisce in una strategia complessiva che comprende
più step: oltre all'investimento nella nuova idrovora, ulteriori
lavori sempre gestiti dal Cafc, per convogliare le acque da corso
degli Alisei fino all'idrovora della Val Lovatoda, con un quadro
economico da 7 milioni di euro. Infine, il potenziamento
dell'idrovora già presente per aumentare la portata di ulteriori
5.500 litri al secondo i cui lavori dovrebbero concludersi entro
l'anno. Come sottolineato da Giorgi e Donà la necessità di questi
interventi è confermata dagli eventi meteorologici recenti;
proprio nelle ultime ore il sistema è andato in sofferenza a
causa di precipitazioni stimate tra i 70 e gli 80 millimetri, che
hanno causato allagamenti diffusi in Corso degli Alisei e corso
dei Monsoni.
ARC/EP/ma
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