L'assessore regionale all'Istituto di Trieste all'apertura della "due giorni" dedicata a cecità, ipovisione e innovazione nei percorsi riabilitativi
Pordenone, 28 mag - "Questo importante convegno nazionale di due giorni ospitato a Trieste rappresenta un significativo riconoscimento all'Istituto Rittmeyer, alla sua storia, alla sua reputazione e al ruolo che continua a svolgere a livello nazionale nel campo della disabilità visiva. Un riconoscimento che assume ancora maggiore valore in un momento particolare, nel quale la Regione è impegnata a sostenere e accompagnare il percorso di superamento delle difficoltà amministrative dell'ente. La città di Trieste, le sue istituzioni scientifiche e il Friuli Venezia Giulia non possono permettersi di immaginare che questa esperienza non prosegua".
Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute, politiche sociali e disabilità del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, intervenendo all'apertura del convegno nazionale "A me gli occhi. Cecità e ipovisione: percorsi clinici riabilitativi e tecnologici secondo l'origine della patologia", ospitato dall'Istituto Regionale Rittmeyer per i ciechi di Trieste.
L'iniziativa, promossa dall'Unione italiana ciechi e ipovedenti in collaborazione con l'Istituto dei ciechi "Francesco Cavazza" di Bologna e con il Rittmeyer, riunisce medici oculisti, professionisti della riabilitazione visiva, esperti sanitari e rappresentanti delle istituzioni per un confronto sui più recenti sviluppi clinici, riabilitativi e tecnologici legati alla disabilità visiva.
Nel corso delle due giornate saranno affrontati temi dedicati alla cecità e all'ipovisione in età adulta e pediatrica, alle patologie neuro-retiniche, agli ausili ottici ed elettronici, alla riabilitazione, alla prevenzione e alle opportunità offerte dall'innovazione digitale e dall'intelligenza artificiale.
"Il fatto che l'associazione nazionale - ha ribadito Riccardi - abbia scelto proprio il Rittmeyer come sede del convegno testimonia il valore riconosciuto a questa istituzione storica e il ruolo che continua a svolgere nel sistema nazionale della disabilità visiva. La Regione sta investendo su questo percorso e il commissario straordinario Lorenzo Capaldo, al quale abbiamo affidato il compito di guidare la gestione commissariale e il rilancio dell'ente, sta offrendo garanzie concrete per affrontare e risolvere le criticità presenti". ARC/LIS/gg