Terremoto: Zilli, mostra Craf in Consiglio parla a nuove generazioni
Inaugurata oggi a Trieste la mostra a firma di grandi fotografi
Trieste, 19 mag - "Grazie al Craf di Spilimbergo possiamo
godere di questa meravigliosa esposizione di foto di grande
valore storico e artistico. Sono immagini che raccontano le
grandi ferite che il terremoto ha inflitto alla nostra gente,
alle nostre opere d'arte, ai nostri monumenti e alle nostre
chiese. Ma c'è anche una grande attenzione alle persone, colte
nella loro fragilità in quegli scatti di cinquant'anni fa". Questo il commento dell'assessore regionale alle Finanze, Barbara
Zilli, che ha partecipato oggi a Trieste in Consiglio regionale
all'inaugurazione della mostra fotografica dedicata al ricordo
del terremoto del 1976, curata dal Craf di Spilimbergo.
Un'esposizione di forte impatto emotivo e di grande valore
storico e artistico che racconta, attraverso le immagini di
grandi fotografi, il Friuli negli anni precedenti al sisma e nei
giorni immediatamente successivi alla scossa del 6 maggio 1976. L'assessore ha sottolineato il duplice significato
dell'iniziativa: memoria e orgoglio. "Per noi è un momento di
grande emozione, ma anche di grande orgoglio per l'immediato
aiuto ricevuto allora e per l'impegno di tutta la nostra gente a
rimboccarsi le maniche. Questa pubblicazione diventa un momento
importante per consegnare ai giovani quel senso di comunità che
si sviluppò immediatamente nelle tendopoli e in ogni luogo".
"Oggi, davanti alla frenesia dei nostri giorni, c'è la necessità
di ritrovare l'autenticità delle relazioni e dei rapporti. Questo
è uno dei grandi insegnamenti del terremoto del '76: fare
comunità, esserci sempre, non solo nei momenti di difficoltà" ha
evidenziato Zilli, aggiungendo che "La scelta delle foto è stata
molto dettagliata. L'attività di raccolta del materiale
fotografico realizzata allora rappresenta una testimonianza viva
di una pagina drammatica della nostra storia". La mostra, che sarà successivamente ospitata anche a Roma e
Bruxelles, propone immagini di proprietà del Craf che conta un
archivio di circa 1.000 fotografie dedicate al terremoto,
arricchite recentemente dall'acquisizione del fondo dell'Istituto
d'arte "Sello" di Udine con oltre 5.000 immagini catalogate da 50
studenti, oltre ai fondi di Elio Ciol, Riccardo Viola e Aldo
Segale. All'inaugurazione erano presenti anche il presidente del
Consiglio regionale Mauro Bordin, il direttore del Craf Alvise
Rampini, il sindaco di Gemona del Friuli Roberto Revelant, il
sindaco di Spilimbergo Enrico Sarcinelli, il sindaco di Lignano
Laura Giorgi, il vicesindaco di Grado Greta Reverdito in
rappresentanza anche dei Comuni che accolsero gli sfollati.
ARC/SSA/ep
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