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04.05.2026 17:04

Giustizia tributaria: Fedriga-Zilli, Ue deve agire a sostegno economia

Il governatore e l'assessore alle Finanze hanno preso parte all'inaugurazione dell'Anno giudiziario 2026 della Corte di giustizia tributaria di secondo grado

Trieste, 4 mag - "L'Anno giudiziario della Corte di giustizia tributaria si apre in un contesto internazionale particolarmente difficile. Una situazione che rischia di colpire pesantemente anche il sistema delle imprese. Siamo preoccupati per i mesi che abbiamo davanti e soprattutto per le ricadute che potrebbero concretizzarsi per l'Unione europea, un continente che purtroppo ha dimenticato il comparto produttivo. Questa crisi va affrontata aiutando a ogni livello le aziende e le categorie economiche nella consapevolezza che, in caso di immobilismo, il futuro della Ue è messo in serio pericolo".

Lo ha sostenuto questa mattina a Trieste il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga in apertura della cerimonia inaugurale dell'Anno giudiziario 2026 della Corte di giustizia tributaria di secondo grado.

"In questo momento l'Unione europea è ancora troppo dipendente e condizionata da Paesi terzi - ha sottolineato Fedriga -. Se non troviamo rapidamente delle soluzioni, attraverso una condivisione di responsabilità, dovremo affrontare un impoverimento economico e occupazionale".

"Dobbiamo avere la forza di rivedere il modello di autonomia per mettere le Regioni a statuto speciale nelle condizioni di incidere anche a livello tributario e fiscale. Una prerogativa - ha aggiunto il governatore - che oggi è di competenza esclusiva dello Stato. La differenziazione chiara tra le imposte statali da quelle regionali sarebbe un passaggio storico importante".

L'assessore alle Finanze Barbara Zilli si è soffermata sugli obiettivi dell'azione dell'Amministrazione regionale.

"La Regione è fiera di aver rafforzato nel tempo un rapporto assolutamente virtuoso con la Giustizia tributaria per raggiungere gli obiettivi condivisi di equità, trasparenza e tempestività - ha ricordato Zilli -. Nel quadro complesso che stiamo vivendo su scala internazionale, oggi è però essenziale concentrarsi sulle scelte che l'Ue, lo Stato italiano ma anche il Friuli Venezia Giulia devono fare per fronteggiare la crisi energetica".

"Per questo - ha proposto l'assessore - va presa in considerazione l'ipotesi di un 'temporary framework', uno strumento che - come avvenne in occasione del Covid-19 - può essere istituito dalla Commissione europea per evitare rapidamente che le conseguenze finiscano per peggiorare".

"A livello territoriale - ha detto l'esponente della Giunta Fedriga - sono già state messe in campo misure che valorizzano le specificità territoriali come la Zona logistica semplificata che consente di attivare delle agevolazioni fiscali e amministrative in favore delle aree retroportuali che permettono a una Regione come il Friuli Venezia Giulia di essere maggiormente competitiva rispetto ai Paesi confinanti".

"Dobbiamo essere sfidanti rispetto un modello tributario che deve trovare una migliore aderenza alle esigenze dei territori senza mai comprimere il principio di solidarietà che è insito nella leva fiscale. La leva tributaria - ha concluso Zilli - è davvero utile alla comunità se l'accertamento non è solo repressivo ma preventivo ed educante e se i procedimenti giurisdizionali sono tempestivi ed equi e l'attività legislativa è sempre più chiara e improntata a criteri di semplificazione". ARC/RT/ma