Salute:Riccardi, investimenti e misure per attrarre giovani infermieri
Dalla Regione oltre 3 milioni di euro e assegni di studio (3.300
euro all'anno) per gli studenti dei corsi di Infermieristica di
Udine e Trieste, al via anche la campagna di comunicazione mirata Udine, 13 apr - "Ai fenomeni nuovi è necessario dare risposte
nuove. La professione infermieristica è oggi quella che più
soffre la carenza di personale e la diminuzione dei giovani
interessati a intraprenderla. Per questo la Regione ha deciso di
investire oltre tre milioni di euro nel triennio 2025-27,
costruendo un'alleanza strutturale con le Università di Udine e
Trieste e con il sistema professionale degli infermieri. Accanto
alle borse di studio, abbiamo introdotto un assegno di studio di
3.300 euro lordi all'anno per gli studenti iscritti ai corsi di
Infermieristica, legato al merito e all'impegno a lavorare nel
sistema sanitario regionale". Lo ha dichiarato questa mattina a Udine l'assessore regionale
alla Salute, Riccardo Riccardi, in occasione della presentazione
della campagna di comunicazione promossa dalla Regione Friuli
Venezia Giulia per sensibilizzare e attrarre i giovani verso la
professione infermieristica. Alla conferenza stampa erano presenti anche Michela Azzan,
direttore del Servizio personale della Direzione Salute della
Regione, Demetrio Filippo Damiani, direttore dell'Ufficio stampa
e comunicazione della Regione, Luciano Clarizia, presidente degli
Ordini regionali delle professioni infermieristiche, Alvisa
Palese, coordinatrice del corso di laurea magistrale interateneo
in Scienze infermieristiche delle Università degli Studi di Udine
e della Università degli Studi di Trieste e Silvio Brusaferro,
direttore della Struttura complessa accreditamento, qualità e
rischio clinico dell'AsuFc e professore ordinario di Igiene
dell'Università di Udine. La misura regionale illustrata prevede un assegno di studio
annuale destinato agli studenti dei corsi di laurea in
Infermieristica delle Università degli Studi di Udine e della
Università degli Studi di Trieste. Il contributo, pari a 3.300
euro lordi annui, è riconosciuto sulla base di criteri di merito
- tra cui il conseguimento di almeno il 50% dei crediti formativi
entro il 30 settembre dell'anno di riferimento - e comporta
l'impegno, da parte dei beneficiari, a partecipare nei tre anni
successivi alla laurea alle procedure di selezione del Servizio
sanitario regionale. L'obiettivo è rafforzare in modo strutturale
il sistema sanitario pubblico, incentivando l'ingresso di nuove
professionalità qualificate. "Abbiamo affiancato alle misure economiche - ha aggiunto Riccardi
- una campagna di comunicazione costruita con metodo affinché sia
il più efficace possibile. Si tratta di un'azione mirata, rivolta
a target ben individuati, e siamo convinti che potrà produrre
risultati concreti nel medio periodo". La campagna informativa multipiattaforma online e offline,
sviluppata dalla Regione, si basa sull'analisi delle migliori
esperienze internazionali nel reclutamento infermieristico e
punta a valorizzare una professione sempre più centrale nei
percorsi di cura. L'iniziativa si rivolge a tre principali
target: gli studenti già iscritti ai corsi di laurea in
Infermieristica, gli operatori socio-sanitari interessati a un
percorso di crescita professionale e gli studenti delle classi
quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado alle
prese con le scelte sul loro futuro. Come spiegato da Demetrio Filippo Damiani, direttore dell'Ufficio
stampa e comunicazione della Regione, la campagna ha l'obiettivo
di avvicinare i giovani alla professione infermieristica,
mettendone in luce il valore e le opportunità, e le azioni sono
state calibrate su target specifici: da un lato gli studenti
universitari frequentanti il corso di laurea in Infermieristica,
immediati beneficiari degli assegni di studio, dall'altro gli
operatori socio-sanitari e i giovani che stanno scegliendo il
proprio percorso formativo. La campagna partirà immediatamente (sul sito della Regione già da
oggi, sugli altri canali dal 3 maggio) per gli studenti
universitari, sul sito in concomitanza con l'avvio dei bandi per
l'assegno di studio, mentre dal 3 maggio prenderanno avvio le
attività rivolte agli altri target, con una diffusione capillare
e integrata sui canali digitali e social della Regione, oltre che
nelle strutture sanitarie e nelle principali località (anche
balneari) del territorio regionale, accompagnando i giovani fino
alla fase di iscrizione ai corsi di laurea.
ARC/LIS/ma
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