Cultura:Anzil, Notte dei confini suggella mostra da 130mila visitatori
Villa Manin teatro di un evento multisensoriale a conclusione
dell'esposizione con i capolavori da Gauguin a Hopper intorno al
tema della frontiera Passariano, 11 apr - "La 'Notte dei confini' è la degna
conclusione di una mostra dal successo straordinario con oltre
130mila persone che hanno riempito Villa Manin, sciamando dalle
sale espositive ai bar, ai negozi, ai ristoranti vicini e
rendendo consapevole un territorio delle proprie potenzialità". Sono le parole del vicegovernatore Mario Anzil pronunciate nella
serata-spettacolo organizzata a suggello della chiusura della
mostra "Confini da Gauguin a Hopper", evento allestito nel parco
della villa all'insegna della multisensorialità, con la musica
dei Wiener Symphoniker, il violinista triestino Pierpaolo Foti,
l'esperienza olfattiva proposta all'ingresso dell'Esedra dal
maestro profumiere Lorenzo Dante Ferro, i sapori enogastromici
offerti dall'associazione tra le Pro Loco del Friuli Venezia
Giulia (Unpli Fvg) e il videomapping sulla facciata della dimora
dogale. Il vicegovernatore, che ha ringraziato quanti hanno contribuito
al buon esito della mostra Confini, a partire dall'Erpac, ha
espresso grande soddisfazione per il concorso di sforzi. "Insieme
- ha commentato - si può volare alto". Lo spettacolo è stato
offerto gratuitamente al pubblico che si è accostato alla villa
di Passariano. "Socchiudendo gli occhi in una serata così - ha
suggerito Anzil - è possibile evadere nel fantastico,
nell'incanto dell'impossibile, ricordare notti stellate di tanti
anni fa e vivere al tempo stesso una serata che per la sua
esperienza su tutti i sensi potrà essere ricordata tra decenni". Il vicegovernatore ha evidenziato come la frontiera, linea guida
della mostra curata da Marco Goldin, rappresenti "la figura
chiave delle politiche culturali della Regione: frontiera nel
tempo e nello spazio come chiave per il superamento dei confini a
partire dal riconoscimento della propria identità". Prima degli artisti, sul palco allestito a Villa Manin è salito
per un saluto il tenente colonnello Franco Paolo Marocco,
comandante delle Frecce Tricolori, la Pattuglia acrobatica
nazionale che proprio a pochissima distanza, a Rivolto, ha la sua
base.
ARC/PPH/ma
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