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11.04.2026 13:21

Nautica: Bini, primo Testo unico in Italia e bandi 2026 entro estate

Trieste, 11 apr - "Come Amministrazione regionale abbiamo svolto un lavoro significativo per restituire dignità a un comparto strategico come quello della nautica, spesso al centro del dibattito ma finora privo di strumenti normativi specifici per la sua salvaguardia e il suo sviluppo. In Friuli Venezia Giulia abbiamo dato un segnale tangibile di cosa significhi sostenere concretamente la 'Blue Economy': siamo stati infatti i primi in Italia ad approvare un Testo Unico sulla nautica, una norma snella e accessibile che prevede interventi diretti ed efficaci".
Così l'assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo Sergio Emidio Bini che è intervenuto oggi a Monfalcone in apertura del Convegno "La nautica al centro della crescita del Friuli Venezia Giulia".
Come ha spiegato l'assessore, le prime risorse stanziate hanno già prodotto risultati positivi, in particolare per quanto riguarda le linee contributive destinate al refitting delle imbarcazioni e agli investimenti nelle marine. Restano alcune residuali criticità su cui è necessario intervenire, come il recupero delle cosiddette "imbarcazioni fantasma".
"Su questo tema - ha sottolineato Bini -, nonostante la Regione abbia messo a disposizione strumenti e fondi, l'attuale quadro normativo nazionale non consente interventi rapidi. Per questa ragione, lunedì inoltrerò una comunicazione ufficiale al Ministero delle Infrastrutture al fine di avviare un confronto tecnico che possa portare a una risoluzione della vicenda, guardando anche a modelli europei, come quello francese, che riescono a superare tali problematiche con procedure semplificate".
Sul fronte della programmazione, l'assessore ha comunicato che i nuovi bandi per il 2026 saranno pubblicati entro l'estate. È fondamentale che le micro, piccole e medie imprese del territorio siano informate della disponibilità di questi strumenti, che includono contributi a fondo perduto essenziali per chi fa impresa.
Infine, secondo Bini, il turismo si conferma un asset fondamentale per le attività produttive del Paese e della regione, alimentando una filiera che coinvolge commercianti e artigiani e garantendo livelli occupazionali imprescindibili.
"I dati di crescita che stiamo registrando in questi anni - ha concluso Bini - sono estremamente rilevanti e dimostrano come il Friuli Venezia Giulia abbia ormai superato ogni complesso di inferiorità. Siamo una regione virtuosa che sa spendere le proprie risorse, indirizzandole direttamente a chi crea valore e impresa sul territorio". ARC/GG/ma