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08.04.2026 15:40

50mo sisma: Zilli, giovani custodi della memoria attraverso i racconti

L'assessore a Gemona per la presentazione del progetto "Ti racconto il terremoto"

Gemona, 8 apr - "Questa bellissima iniziativa coinvolge i nostri giovani nella ricerca della memoria e nella valorizzazione di quel grande patrimonio di tenacia e laboriosità che ancora oggi definisce il Friuli nel mondo, rendendoli custodi attivi di una storia che poggia sulle loro spalle".

L'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, ha presentato così alla sede del Consiglio comunale di Gemona del Friuli il progetto "Ti racconto il terremoto", promosso da Despar Nord e Messaggero Veneto in vista del 50° anniversario del sisma del 1976.

L'iniziativa è rivolta agli studenti delle classi prime e seconde delle scuole secondarie di primo grado degli istituti comprensivi di Gemona e Trasaghis, chiamati a diventare piccoli storici ed esploratori della memoria collettiva attraverso il dialogo diretto con chi ha vissuto quei tragici eventi.

Secondo l'assessore Zilli, tramandare questa ferita profonda ma anche l'eredità di forza che ne è derivata è fondamentale per costruire un futuro consapevole e coeso, fondato sul senso di comunità.

"L'investimento sulla memoria storica rappresenta un impegno verso le nuove generazioni per insegnare loro che, attraverso la coesione e la visione, è possibile ricostruire qualcosa di ancora più grande dalle macerie" ha osservato l'assessore.

Come sottolineato, l'obiettivo dell'Amministrazione regionale e dei partner coinvolti è quello di custodire e tramandare l'eredità storica del territorio, utilizzando il racconto come strumento di conoscenza, trasmissione di valori e crescita civile. Gli studenti sono invitati a raccogliere e rielaborare le testimonianze di familiari o conoscenti, articolando i propri elaborati tra la descrizione del testimone, il racconto dell'esperienza vissuta e una riflessione personale sulle emozioni emerse dall'ascolto. Una commissione composta da dirigenti scolastici, rappresentanti istituzionali e promotori valuterà i lavori più meritevoli, che verranno successivamente pubblicati sulle pagine del Messaggero Veneto e valorizzati sulla piattaforma digitale del quotidiano.

Il percorso educativo si concluderà nel settembre 2026 con un evento finale a Gemona, celebrando il legame indissolubile tra le radici del Friuli e i cittadini di domani. ARC/EP/ma