Cultura: Anzil, nuovo Cinema Centrale sarà polo di rinascita per Udine
Udine, 8 apr - "Il nuovo Cinema Centrale sarà tale di nome e di
fatto per la rinascita culturale di Udine: accanto a due sale
moderne ci saranno spazi suggestivi dove riscoprire il piacere di
stare insieme e vivere esperienze culturali". Lo ha detto il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario
Anzil, a margine del sopralluogo al cantiere di ristrutturazione
del Cinema centrale di Udine, uno degli interventi che la Regione
ritiene più rilevante per il rilancio culturale del capoluogo
friulano. L'opera, che prevede il recupero di un edificio risalente in
parte al Cinquecento, si avvia verso la conclusione entro
l'autunno, con l'obiettivo di riaprire le sale in concomitanza
con la nuova stagione cinematografica, dopo alcuni rallentamenti
dovuti alla complessità strutturale del cantiere. Nel corso della visita, Anzil ha sottolineato il valore
strategico dell'intervento: "L'impegno della Regione è
particolarmente significativo, nell'ordine di circa 3 milioni di
euro, e serve a consolidare questo luogo e a mantenerlo per
sempre. Abbiamo voluto che fosse garantita una destinazione
urbanistica perpetua a uso pubblico per eventi culturali:
chiunque un domani sarà il gestore o il proprietario, qui si
dovranno sempre svolgere attività culturali a favore dei
cittadini". "È un pensiero rivolto anche a chi verrà dopo di noi: vogliamo
lasciare uno spazio magico alla città, capace di accogliere
eventi culturali oggi e per molti decenni a venire" ha aggiunto
il vicegovernatore. Il progetto - dal valore complessivo di 4,2 milioni di euro - è
sostenuto dalla Regione con un finanziamento di circa 3 milioni
di euro. Una parte degli investimenti è a carico del Centro
espressioni cinematografiche, che gestirà il polo culturale.
Il rinnovato Cinema Centrale disporrà di due sale da oltre cento
posti ciascuna e di spazi integrati, tra cui un'area bar pensata
come luogo di socialità e aggregazione culturale. Il progetto
architettonico porta la firma degli architetti Francesco Qualizza
e Camilla De Camilli. Il sopralluogo ha confermato l'avanzamento dell'intervento,
destinato a restituire al centro di Udine un presidio culturale
rinnovato, capace di coniugare memoria storica e innovazione: "I
lavori sono stati più impegnativi del previsto - ha osservato
Anzil - ma hanno consentito di salvaguardare strutturalmente un
edificio storico, tra i pochi in Friuli antecedenti al terremoto
del 1511. Entro la fine dell'anno contiamo di restituire alla
città un luogo sicuro e simbolico". "Accanto agli spazi interni immaginiamo una vera e propria agorà,
anche in connessione con il bar: non solo una piazza, ma un luogo
dove pensare, riflettere, divertirsi e produrre cultura. Ci sono
tutti gli ingredienti perché questo diventi un punto di
riferimento per il rilancio culturale della città" ha concluso
Anzil.
ARC/SSA/ma
Cultura: Anzil, nuovo Cinema Centrale sarà polo di rinascita per Udine
Il Cinema Centrale di Udine oggetto di ristrutturazione
Il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil, durante il sopralluogo al cantiere di ristrutturazione del Cinema Centrale di Udine con tecnici e progettisti
Il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil, a margine del sopralluogo al cantiere di ristrutturazione del Cinema Centrale di Udine
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