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31.03.2026 12:53

Vinitaly: Bini-Zannier, Fvg presente con vetrina unitaria d'eccellenza

Bini, promozione unitaria porta export a +8,3%. Zannier, Fvg tornerà anche a London Wine Fair
Udine, 31 mar - "La Regione si propone a Vinitaly con una vetrina unitaria d'eccellenza, frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni e imprese, che rafforza l'identità del nostro sistema vino e ne accresce la competitività sui mercati nazionali e internazionali. Il Friuli Venezia Giulia si presenta a Verona con una proposta forte, coordinata e riconoscibile, capace di valorizzare l'intero comparto vitivinicolo e il territorio regionale".
È questo il messaggio espresso oggi congiuntamente dagli assessori alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini e alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier, nel corso della presentazione della partecipazione della Regione alla 58ma edizione della manifestazione internazionale in programma a Verona dal 12 al 15 aprile.
Zannier e Bini hanno evidenziato il valore della sinergia istituzionale e della promozione integrata: "La collaborazione tra Ersa e PromoTurismoFVG si conferma una scelta vincente, capace di mettere a sistema competenze e strumenti a favore delle imprese".
"La promozione unitaria - hanno aggiunto gli assessori - rafforza l'intero comparto e contribuisce a consolidare il posizionamento dei nostri vini sui mercati internazionali".
Come dimostrano i numeri illustrati oggi e che Bini ha commentato ponendo l'accento sui risultati economici e sul sostegno regionale alle imprese: "L'export del Friuli Venezia Giulia si sta dimostrando tra i più performanti, con una crescita dell'8,3% nel 2025, in controtendenza rispetto al dato nazionale del vino, che registra un calo del 3,7%".
Per Zannier "La tenuta dell'export è merito innanzitutto dei produttori, che garantiscono livelli qualitativi molto elevati e un rapporto qualità-prezzo competitivo, ma anche dell'intensa attività promozionale che la Regione porta avanti con continuità nei principali eventi internazionali".
L'assessore ha inoltre annunciato che "il Friuli Venezia Giulia è già protagonista nelle principali fiere internazionali - da Wine Paris a ProWein fino a Vinitaly - e tornerà dopo 15 anni a Londra per la London Wine Fair, dal 18 al 20 maggio".
Per Bini "La forza della promozione e degli investimenti resta decisiva anche perché l'enogastronomia continua a essere la prima leva di attrazione turistica per chi sceglie il Friuli Venezia Giulia".
Bini si è poi soffermato sulla situazione congiunturale fortemente condizionata dalla geopolitica mondiale: "Il settore sta affrontando una fase complessa, tra margini ridotti e mercati in contrazione, ma la Regione è al fianco delle imprese: nei prossimi giorni convocheremo un tavolo con il governatore Fedriga per definire le prime misure urgenti di supporto".
La presenza regionale a Vinitaly si articolerà in uno spazio di 1.500 metri quadrati al padiglione 6, con 80 postazioni per i produttori in collettiva e un format espositivo uniforme esteso anche alle 31 aziende fuori collettiva. Il concept "Io sono Friuli Venezia Giulia - Connessioni d'eccellenza" intreccia vino, cultura, territorio e saper fare, offrendo una narrazione coordinata e identitaria.
Tra le principali novità figurano 15 masterclass e appuntamenti tra incontri e degustazioni, oltre a un "welcome party" dedicato a buyer e giornalisti. Confermata anche la presenza del padiglione Bio, che quest'anno adotterà la stessa immagine coordinata dello stand principale, con sette aziende vitivinicole coinvolte.
La collaborazione tra Ersa e PromoTurismoFVG, già avviata con successo nel 2025, prosegue anche nel 2026 con una gestione integrata delle attività: dalla selezione delle imprese alla promozione del territorio, fino all'organizzazione degli spazi e degli eventi. Un modello che punta a rafforzare il "sistema vino" regionale e a valorizzarne le eccellenze in un contesto sempre più competitivo.
Complessivamente, a Vinitaly saranno presenti 80 produttori nella collettiva regionale, 55 con stand autonomo e 7 nel padiglione Bio, per un'offerta che supera le 5.700 bottiglie in degustazione e circa 1.400 etichette nell'enoteca, a testimonianza della ricchezza e della qualità della produzione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia. ARC/SSA/ep