Sanità: Riccardi, ad Aviano presentata la Casa di comunità dell'ambito
Aviano, 30 mar - "La Casa della comunità rappresenta un
tassello fondamentale nel rafforzamento della medicina
territoriale: un luogo di prossimità, accessibile e integrato,
capace di garantire continuità assistenziale e risposte
appropriate ai bisogni di salute dei cittadini". Lo ha affermato oggi l'assessore regionale alla Salute del Friuli
Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, intervenendo ad Aviano alla
presentazione della Casa della comunità con sede a Sacile,
struttura di riferimento per questo ambito territoriale. La struttura si configura come punto di riferimento per
l'assistenza non urgente, organizzata su due fasce orarie: dalle
8 alle 20 con accesso diretto in autopresentazione, mentre dopo
le 20 sarà possibile rivolgersi alla guardia medica tramite il
numero dedicato, che sarà progressivamente sostituito dal Numero
Europeo Armonizzato 116117 per le cure mediche non urgenti. All'interno della Casa della comunità vengono garantiti percorsi
di assistenza continuativi e non urgenti, con particolare
attenzione alla gestione delle patologie croniche. Un ambulatorio
dedicato seguirà infatti le principali condizioni diffuse nella
popolazione - come diabete mellito, patologie cardiovascolari e
malattie respiratorie croniche - attraverso un monitoraggio
costante, assicurato da personale infermieristico in stretta
collaborazione con i medici di medicina generale, che individuano
i pazienti aventi diritto. Prosegue inoltre l'attività di assistenza domiciliare, con
interventi programmati e coordinati direttamente a casa dei
pazienti, a garanzia della continuità delle cure. Figura centrale
del modello è l'infermiere di famiglia e comunità, riferimento
stabile per i cittadini. "Il nostro obiettivo - ha sottolineato Riccardi - è rafforzare un
modello che sposti il baricentro dell'assistenza dall'ospedale al
territorio, rispondendo in modo più efficace a bisogni che oggi
sono profondamente cambiati. Siamo passati da una prevalenza di
situazioni acute a una crescita costante delle cronicità, che
richiedono percorsi strutturati, continuità e presa in carico nel
tempo". "Stiamo presentando i servizi e registriamo attenzione e
comprensione quando le cose vengono spiegate con trasparenza - ha
evidenziato Riccardi -. Parliamo di un sistema complesso che non
si riforma in pochi anni, dopo una fase troppo lunga di
immobilismo. Per questo ogni decisione va gestita con un processo
di conoscenza e accompagnamento che segue a valutazioni svolte
dai professionisti: li abbiamo ascoltati e, quando parlano, è
giusto che siano riconosciuti per lo sforzo che stanno compiendo". L'assessore ha quindi sottolineato la necessità di un approccio
organizzativo coerente con l'evoluzione del sistema sanitario:
"La Costituzione garantisce cure gratuite, universali e sicure,
ma non definisce il modello gestionale: quello dipende da scelte
organizzative e dalla capacità di leggere i bisogni reali. In
Friuli Venezia Giulia il rapporto tra pubblico e privato è il più
basso d'Italia, a conferma di una forte centralità del sistema
pubblico". La Casa della comunità di Sacile si inserisce nel percorso di
riorganizzazione della sanità regionale, con l'obiettivo di
rafforzare la rete territoriale e migliorare l'accessibilità e la
qualità dei servizi per l'intero ambito di riferimento.
ARC/SSA/ma
Sanità: Riccardi, ad Aviano presentata la Casa di comunità dell'ambito