Ricerca:Rosolen, Fvg all'avanguardia su quantistica con nuovi progetti
Riguardano la sicurezza delle comunicazioni e lo sviluppo
computazionale. Sono a cura degli atenei di Trieste e di Udine
Trieste, 30 mar - "Le tecnologie quantistiche definiranno i
prossimi decenni, non solo per gli Stati e i territori ma per le
imprese e le singole persone. La Regione lo ha intuito nel 2018 e
da allora continua a investire risorse e a sostenere progetti
curati dal nostro sistema universitario: Q-Connect FVG e
Quasar-FVG, riguardano aspetti di enorme strategicità come la
sicurezza delle connessioni e la creazione di computer
quantistici". È la sintesi con cui l'assessore regionale all'Università e alla
Ricerca Alessia Rosolen ha commentato oggi nel corso di una
conferenza stampa la presentazione dei due nuovi progetti
coordinati dagli atenei di Trieste e Udine e posti in essere in
collaborazione con Sissa, Sincrotrone, Cnr-Ino e Cnr-Iom. "La Regione - ha reso noto Rosolen - ha messo a disposizione 7,5
milioni di euro per lo sviluppo della tecnologia quantistica e
per il capitale umano, che è componente fondamentale in tutte le
nostre opzioni di sviluppo. Se non ci fossimo attivati per tempo,
dall'epoca del primo progetto Quantum Fvg fino al collegamento
con la connettività quantistica mediterranea, il Friuli Venezia
Giulia avrebbe visto limitato il suo ruolo anche geopolitico di
piattaforma logistica nel cuore dell'Europa". Il progetto Q-Connect, coordinato dall'Università di Udine, ha
come obiettivo, da centrare in maniera completa entro un
quinquennio, lo sfruttamento della quantistica per realizzare
reti di comunicazione inattaccabili sotto il profilo della
cybersicurezza. A sua volta il progetto Quasar-Fvg, coordinato
dall'Università di Trieste, mira a sviluppare il calcolo e la
simulazione quantistica in vista dell'attivazione di computer
quantistici, dotati di capacità operative esponenzialmente
superiori rispetto a quelli basati sull'unita del bit. In questo
caso esiti efficaci sono attesi nell'arco di quattro anni. "La quantistica, insieme all'idrogeno - ha ricordato Rosolen -, è
la traiettoria privilegiata su cui il Friuli Venezia Giulia ha
puntato per essere all'avanguardia in un'ottica di sviluppo di
sistema, entro il quale i benefici devono cioè riguardare
l'intera complessità dei soggetti, dagli enti di ricerca alle
istituzioni, dalle imprese ai singoli cittadini". Nel corso della conferenza stampa la rettrice dell'ateneo
giuliano Donata Vianelli ha sottolineato come la collaborazione
con la Regione sia stata fondamentale per riconoscere le
potenzialità del settore delle tecnologie quantistiche e come i
progetti presentati oggi rivelino l'Università di Trieste nel
ruolo di protagonista sul territorio nazionale, con opportunità a
livello internazionale sia per la ricerca di base sia per le
applicazioni con aziende di vari settori. Il professor Giorgio
Alberti dell'Università di Udine, infine, ha evidenziato la
fondamentale interdisciplinarità dei progetti quantistici
presentati oggi, che si pongono al servizio delle istituzioni e
delle imprese rafforzandone la competitività e diventano, grazie
a conoscenze e pratiche avanzatissime, attrattori di giovani
talenti.
ARC/PPH/ma
Ricerca:Rosolen, Fvg all'avanguardia su quantistica con nuovi progetti
L'assessore regionale Alessia Rosolen (al centro) alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi progetti su base quantistica degli atenei di Trieste e Udine nella sala Predonzani del Palazzo della Regione
L'assessore regionale Alessia Rosolen (al centro) alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi progetti su base quantistica degli atenei di Trieste e Udine nella sala Predonzani del Palazzo della Regione
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