Turismo: Bini, altro record da stagione invernale montagna Fvg '25-'26
Trieste, 24 mar - "Il Friuli Venezia Giulia sta continuando a
inanellare stagioni turistiche invernali da record e anche nel
2025-2026 la crescita continua. Registriamo oltre 960mila primi
ingressi, un +6,3 per cento di sciatori sulle piste, +5 per cento
di incassi, +5 per cento di ticket venduti e il superamento, per
la prima volta, dei 10 milioni di passaggi: sono numeri
sbalorditivi che confermano la bontà della strategia pluriennale
adottata dall'Amministrazione regionale e del lavoro portato
avanti da PromoTurismoFVG". Si è espresso così l'assessore regionale alle Attività produttive
e al Turismo Sergio Emidio Bini a Trieste nella conferenza stampa
in cui, assieme al direttore di PromoTurismoFVG Iacopo Mestroni,
ha tratto un bilancio della stagione ancora in corso. "Tutti i numeri sono di segno positivo - ha rilevato Bini - a
riprova di un sistema che funziona. Anche sotto il profilo del
gradimento, gli sciatori segnalano l'eccellenza delle nostre
piste".
I primi ingressi, su base tendenziale, sono aumentati del 14,2
per cento a Forni di Sopra Sauris, dell'8,9 per cento a
Piancavallo, del 5,6 per cento a Sappada Forni Avoltri, del 2,2
per cento a Sella Nevea, del 7,7 per cento a Tarvisio e del 2,6
per cento a Ravascletto Zoncolan. Nel consuntivo Bini si è soffermato sulle ragioni di tanti dati
incrementali. "Stiamo investendo da tempo risorse come mai è
stato fatto in Friuli Venezia Giulia nelle campagne promozionali,
con effetti positivi sui corregionali, i turisti italiani e
stranieri - così l'assessore -. Tra i fattori vincenti vanno
evidenziati la politica dei prezzi, rimasti inalterati negli
ultimi quattro anni, il sistema efficace di prevendite e vendite
online, l'attenzione alle famiglie (con oltre il 50 per cento di
Cartaneve acquistata con il pacchetto famiglia) e le oltre 500
attività proposte".
È stato sottolineato anche che i risultati della stagione
invernale, sotto il profilo della frequenza sulle piste, sono
stati in crescita nonostante la chiusura della Di Prampero dal 7
al 20 gennaio per far posto alla Coppa del Mondo, disputata il 17
e 18 gennaio, la quale è valsa però un impatto economico diretto
di oltre 2 milioni di euro, con i suoi oltre 9 mila spettatori, i
150 operatori dei media, 15 emittenti e i 4.000/4.300
pernottamenti nella settimana dell'evento.
Tra gli altri dati salienti spiccano la ventina di eventi in
pista da dicembre a marzo, il successo dello skipass giornaliero
adulto, che ha fatto segnare un incremento del 17 per cento,
l'esito dello sci notturno a Tarvisio, che ha registrato un +25
per cento, e l'impatto della campagna social: 61 post hanno
generato oltre 4 milioni di visualizzazioni. In totale nell'arco di tutto il 2025 le presenze turistiche in
montagna sono state 1.317.759, con un più 8,4 per cento rispetto
al 2024, nel contesto di un dato globale, inclusivo di tutti gli
ambiti del Friuli Venezia Giulia, che registra 11 milioni di
presenze nell'anno solare trascorso, per un +6,5 per cento
rispetto al 2024. Su questo dato generale le presenze italiane
sono aumentate del 7,6 per cento e le straniere del 5,8 per
cento. Le città sono cresciute dell'11,5 per cento, il mare del
4,5 per cento e la montagna, come detto, dell'8,4 per cento.
Montagna che si appresta ora a confermare la tendenza positiva
anche nella stagione primavera/estate, "perché - ha concluso Bini
- le nostre località si possono godere 365 giorni all'anno e su
questa estensione dell'offerta ci stiamo applicando da anni con
determinazione e tenacia".
ARC/PPH/gg
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