Opere pubbliche: Bini-Roberti, Paularo modello di sviluppo
Numerosi i progetti di investimento cantierati o in partenza nel
Comune carnico Paularo, 23 mar - "Un plauso al Comune di Paularo che, con
intraprendenza e lungimiranza, ha avviato un ambizioso piano di
sviluppo turistico e infrastrutturale del territorio attraverso
la programmazione di un ampio ventaglio di opere pubbliche. La
Regione ha supportato la messa a terra di questi interventi, in
particolare con lo strumento della concertazione e i bandi
promossi dalla direzione Attività produttive e Turismo, con la
convinzione che queste sinergie interistituzionali siano
fondamentali per sostenere attivamente l'economia locale". È il pensiero condiviso dagli assessori regionali Sergio Emidio
Bini (Attività produttive e Turismo) e Pierpaolo Roberti
(Autonomie locali), oggi in sopralluogo a Paularo dove sono
numerosi i progetti di investimento cantierati o in partenza per
la valorizzazione e riqualificazione del territorio. I due
rappresentanti dell'Esecutivo del Friuli Venezia Giulia hanno
incontrato il sindaco Marco Clama (presente anche il
vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini) e
visitato i cantieri del palazzo Calice Valesio, del Villaggio
celtico e del campeggio e parco giochi Saletti, in occasione
dell'avvio ufficiale dei lavori. Come ha sottolineato l'assessore Bini, il dinamismo dimostrato
dall'Amministrazione comunale di Paularo sta contribuendo a
consolidare una crescita turistica costante, che ha già superato
i livelli pre-pandemia. "I dati - ha riepilogato bini - parlano
di oltre 5.200 presenze nel 2025 (+12,3% sul 2024 e più del
doppio rispetto al 2019) e di un numero sempre maggiore di
visitatori internazionali, in particolare dalla Germania. Con
questi numeri, Paularo registra una performance superiore al
resto della Carnia, a testimonianza dell'efficacia di un modello
di cooperazione finalizzato allo sviluppo economico e alla
valorizzazione del patrimonio territoriale". L'assessore Roberti ha ribadito come lo strumento della
concertazione metta in luce l'impegno della Regione nel sostenere
le comunità locali e rappresenti un metodo di dialogo diretto per
finanziare opere pubbliche strategiche, spesso attese da decenni.
"Grazie alla sinergia con l'Amministrazione di Paularo - così
Roberti - , numerosi cantieri sono pronti a partire, promettendo
di stimolare l'economia territoriale e offrire nuovi servizi sia
ai residenti sia ai visitatori. Interventi che promuovono la
riscoperta di luoghi incontaminati e rispondono alle esigenze
specifiche del territorio". Entrando nel dettaglio degli investimenti programmati, un primo
intervento riguarda l'allestimento di un "Villaggio celtico" per
valorizzare, a fini culturali e turistici, la scoperta della
necropoli dell'età del ferro in località di Misincinis, dove
furono ritrovati dal 1996 oltre 150 urne ed elementi di pregiato
ed alto valore storico. Il progetto godrà di una copertura
finanziaria di 600mila euro, di cui 400mila di fondi regionali. L'area individuata per la realizzazione del villaggio è situata
nei piani di Calice in Villafuori di Paularo, area adiacente a
Villa Calice, signorile residenza settecentesca che a sua volta
sarà ristrutturata con un intervento da 1,8 milioni di euro
(provenienti in larga parte dal bando regionale dedicato agli
investimenti sovracomunali). La Regione ha inoltre finanziato con 400mila euro i lavori di
ampliamento dell'area campeggio e parco giochi Saletti,
nell'ambito di un piano di interventi dal valore complessivo di
700mila euro. Altri interventi chiave prevedono il rifacimento di
piazza Nascimbeni, la riqualificazione del centro del Paese, il
potenziamento di aree ricreative, la creazione di una rete
ciclabile transfrontaliera con l'Austria e il rinnovamento del
centro urbano attraverso i distretti del commercio.
ARC/PAU/ma
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