Salute: Riccardi, a Camino centro regionale per disturbi alimentari
Presentata la nuova struttura in occasione della Giornata annuale
del fiocchetto Lilla
Camino al Tagliamento, 14 mar - "Il centro regionale di Camino
al Tagliamento rappresenta una risposta concreta a un fenomeno in
crescita come il comportamento dei disturbi alimentari e che
richiede un approccio basato sull'integrazione tra servizi
sanitari e supporto sociale, al fine di garantire una gestione
efficace delle condizioni di cronicità. L'obiettivo primario è
fornire alle famiglie un punto di riferimento sul territorio,
evitando così la mobilità passiva verso altre regioni per
ricevere le cure necessarie. Attraverso questa collaborazione con
le associazioni e i professionisti, la Regione intende avviare un
modello di assistenza che verrà presto esteso anche ad altre
aziende sanitarie locali". Lo ha detto oggi a Camino al Tagliamento l'assessore regionale
alla Salute Riccardo Riccardi, intervenuto alla presentazione del
primo centro regionale residenziale per i Disturbi della
nutrizione e dell'alimentazione (Dna). L'incontro odierno si è svolto in occasione della Giornata
annuale del fiocchetto Lilla, dedicata ai disturbi del
comportamento alimentare. Assieme all'assessore Riccardi hanno
partecipato, tra gli altri, il direttore generale di Asufc Denis
Caporale, Donatella Martini in qualità di presidente di Fenice
Fvg (l'associazione per la cura e la riabilitazione dei Dna), i
sindaci di Camino al Tagliamento e Codroipo, Nicola Locatelli e
Guido Nardini, oltre ai sindaci di Lestizza, Bertiolo, Sedegliano
e numerosi amministratori locali. L'assessore ha sottolineato come la salute richieda una visione
multidisciplinare che superi il modello tradizionale centrato
esclusivamente sull'ospedale, riconoscendo l'importanza di
un'alleanza strategica tra professionisti sanitari, istituzioni
locali e associazioni del terzo settore per rispondere a bisogni
sociali sempre più complessi e diffusi. "Riorganizzare il sistema
sanitario - ha detto Riccardi - è condizione necessaria per
affrontare le sfide della cronicità e superare le polemiche
politiche attraverso scelte coraggiose e innovative". Il nuovo centro regionale, che verrà denominato Casa Lilla, sorge
negli spazi della struttura riabilitativa residenziale ad
altissima intensità di Camino al Tagliamento. Al suo interno
verranno gestiti servizi educativo-riabilitativi,
socioassistenziali e accessori a favore di un fabbisogno iniziale
di 12 ospiti già in carico ai servizi dedicati alla cura dei Dna. A margine anche la conferma dell'avvio di un nuovo centro a
Roveredo in Piano, previsto per maggio.
ARC/PAU/pph
Salute: Riccardi, a Camino centro regionale per disturbi alimentari