Sociale: Fedriga, Laluna modello di inclusione e partecipazione
Il governatore in visita alla sede dell'impresa sociale a San
Giovanni di Casarsa Casarsa della Delizia, 12 mar - "Senza realtà come Laluna di
Casarsa della Delizia, come sistema regionale non riusciremmo a
dare risposte adeguate alle necessità delle persone più fragili
delle nostre comunità. Devo fare i complimenti perché è una
struttura che opera da molti anni, ma che ha saputo crescere e
ampliarsi senza mai perdere quel rapporto strettissimo con la
comunità territoriale, offrendo risposte importanti e creando
grandi opportunità di inclusione sociale e di autonomia per le
persone con disabilità". Lo ha dichiarato il governatore del Friuli Venezia Giulia
Massimiliano Fedriga oggi in visita alla sede dell'associazione
Laluna a San Giovanni di Casarsa. All'incontro hanno partecipato
i vertici dell'impresa sociale e il sindaco di Casarsa della
Delizia, Claudio Colussi. Laluna impresa sociale nasce dal volontariato nel 1994 a Casarsa
della Delizia con l'obiettivo di promuovere percorsi di
inclusione, autonomia e qualità della vita per persone con
disabilità, in particolare con disabilità intellettiva. Fin dalle
origini l'associazione ha sviluppato progetti nel campo
dell'abitare con la realizzazione nel 1998 della comunità
alloggio "Cjasaluna Paola Fabris", la prima della provincia di
Pordenone. "Questa realtà - ha aggiunto il governatore - è anche la
testimonianza e l'esempio della grande forza della cooperazione
sociale e del volontariato in Friuli Venezia Giulia. Abbiamo
ascoltato dalle parole dei responsabili e visto direttamente il
grande numero di persone che collaborano come volontari. Laluna è
parte integrante della comunità di San Giovanni di Casarsa, che
sente propria questa realtà: sono davvero molti i cittadini che
dedicano tempo, impegno e competenze a questo progetto. È un
esempio concreto di quanto il terzo settore e il volontariato
possano fare insieme, con la vicinanza e il sostegno delle
istituzioni". Negli anni Laluna è cresciuta progressivamente fino a diventare
un'impresa sociale strutturata con circa 40 dipendenti e una rete
di oltre 60 volontari, che affiancano l'organizzazione in
numerose attività: servizi di trasporto, manutenzioni, supporto
alla socialità e accompagnamento delle persone con disabilità
nella vita quotidiana. Tra i progetti sviluppati figurano percorsi di abitare inclusivo
e cohousing, con appartamenti dedicati all'autonomia abitativa e
alla vita indipendente, realizzati anche grazie al contributo
della Regione e in collaborazione con la Fondazione Down Fvg.
Accanto ai percorsi abitativi, l'associazione promuove iniziative
di inserimento e autonomia lavorativa, anche attraverso il
laboratorio di pasticceria che coinvolge persone con disabilità
in attività produttive e formative orientate allo sviluppo delle
competenze professionali e dell'autonomia personale. Nel corso della visita il governatore ha potuto conoscere da
vicino le attività e i progetti portati avanti dall'associazione,
sottolineando "il valore di un modello che integra servizi
sociali, partecipazione della comunità e volontariato,
contribuendo in modo concreto alla costruzione di percorsi di
vita indipendente e inclusione sociale".
ARC/LIS/ma
Sociale: Fedriga, Laluna modello di inclusione e partecipazione