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11.03.2026 13:27

Digitale: Callari, per sviluppo IA data center ed esperienze concrete

L'assessore ha partecipato a Genova all'evento nazionale Regioni per l'Intelligenza Artificiale (Reg4IA) promosso dalla Presidenza del Consiglio e dalle Regioni e Province autonome
Genova, 11 mar - "L'intelligenza artificiale non è la più grande innovazione del secolo, ma quella più importante della storia dell'umanità. A differenza delle invenzioni passate come la ruota, che fungevano da supporto all'uomo, l'IA ha il potenziale di sostituire il lavoro umano, rappresentando una rivoluzione senza precedenti. Per questo motivo, è fondamentale che le istituzioni, in particolare le Regioni, essendo più prossime ai cittadini in settori chiave come sanità e trasporti, assumano un ruolo attivo. Le Regioni devono 'sporcarsi le mani', sviluppando esperienze concrete e casi d'uso, lavorando insieme e superando l'approccio passato che vedeva la trasformazione digitale come un semplice acquisto di tecnologia".
È il messaggio lanciato dall'assessore regionale ai Sistemi informativi del Friuli Venezia Giulia e vicecoordinatore della Commissione per l'innovazione tecnologica e digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e Province autonome Sebastiano Callari dal palco dell'evento nazionale Regioni per l'Intelligenza Artificiale (Reg4IA), in corso a Genova nei Magazzini del Cotone al Porto Antico, organizzato dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri insieme alle Regioni e Province autonome per sostenere la sperimentazione di soluzioni innovative basate sull'intelligenza artificiale. Un evento che ha visto la partecipazione di oltre 700 esperti da tutta Italia, al quale hanno preso parte rappresentanti del Governo, delle Regioni e del mondo accademico, tra cui il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'innovazione tecnologica e alla transizione digitale Alessio Butti.
Callari ha rimarcato come "la sovranità dei dati è fondamentale perché utilizzare piattaforme di IA alimentate con dati non italiani potrebbe compromettere l'identità dei territori e la democrazia stessa. L'utilizzo di dati sanitari, storici e territoriali propri per addestrare modelli di IA sviluppati localmente è cruciale per mantenere il controllo e l'identità nazionale. Questo approccio contrasta la dipendenza da grandi player internazionali ai quali sono già state cedute enormi quantità di dati. La sfida è governare l'IA generativa alimentandola con dati protetti e sovrani, possibilmente ospitati su cloud e data center nazionali o regionali".
In merito a quest'ultimo aspetto, l'assessore ha sottolineato che "per garantire la sovranità tecnologica è necessario creare un ecosistema nazionale di data center distribuiti sul territorio, evitando la concentrazione in poche aree. Questo permetterebbe una migliore protezione e un utilizzo ottimale dei dati. Infine, pur riconoscendo l'importanza di un quadro normativo di riferimento credo sia fondamentale essere concreti: è più urgente 'fare le cose' e creare casi d'uso piuttosto che limitarsi a produrre norme. Il sistema si governa agendo e creando valore pubblico, aiutando le imprese nazionali a rimanere competitive e a non essere assorbite dai giganti internazionali".
Il Friuli Venezia Giulia partecipa al progetto Reg4IA attraverso il partenariato dedicato alla resilienza e alla sicurezza del territorio, uno dei quattro gruppi di lavoro interregionali previsti dal programma promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il gruppo di lavoro è guidato dalla Regione Toscana e coinvolge anche l'Emilia-Romagna e la Sardegna. L'obiettivo è sviluppare applicazioni di intelligenza artificiale a supporto del monitoraggio ambientale, del controllo delle infrastrutture strategiche, dell'analisi predittiva dei rischi naturali e antropici e della gestione delle emergenze, anche attraverso un'azione pilota basata su tecnologie 5G. ARC/MA/pph