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05.03.2026 12:39

Ambiente: Scoccimarro, firma Contratto Cormor frutto gioco di squadra

Udine, 5 mar - "Oggi non siamo qui per celebrare un semplice adempimento burocratico. La firma del Contratto di fiume del Cormor è il punto di arrivo di un percorso di ascolto e responsabilità collettiva iniziato nel 2020. Ma, soprattutto, è la dimostrazione tangibile che quando le istituzioni, gli enti locali e i cittadini fanno squadra, si costruiscono soluzioni concrete e durature per il territorio".

Con queste parole l'assessore alla Difesa dell'ambiente Fabio Scoccimarro ha salutato le numerose istituzioni che questa mattina si sono ritrovate a Udine per la firma del Contratto di fiume del Cormor.

"Non stiamo parlando di una semplice linea azzurra sulla mappa. Il Cormor - ha sottolineato Scoccimarro - è parte della memoria, il nostro paesaggio, il custode della nostra biodiversità. Attraversando dal monte verso la valle una delle aree più produttive e popolate del Friuli Venezia Giulia, questo fiume ci ricorda una verità fondamentale: l'ambiente e lo sviluppo economico non sono nemici, ma due facce della stessa medaglia. È un patrimonio che abbiamo il dovere di tutelare per far crescere il nostro territorio".

Nel corso dell'incontro è stato ribadito che, attraverso questo strumento, la Regione conferma la scelta di un approccio moderno alla gestione del territorio.

"I cambiamenti climatici in atto - ha ricordato l'assessore - non ci permettono più di inseguire le emergenze. La gestione dei corsi d'acqua deve essere programmata, fondata sui dati scientifici e su una visione di lungo periodo. Sicurezza idraulica, qualità delle acque e valorizzazione del paesaggio devono marciare insieme".

"I corsi d'acqua non conoscono confini amministrativi ed è per questo che la Regione crede e investe fortemente in strumenti di area vasta come il contratto di fiume, superando la logica dei compartimenti stagni. Oggi - ha aggiunto l'esponente della Giunta Fedriga - firmiamo un patto di responsabilità reciproca, dando il via a una fase che sta particolarmente a cuore a questa Amministrazione: quella dei cantieri e dell'attuazione".

Scoccimarro ha rimarcato che la Regione sta già mettendo in campo risorse e finanziamenti concreti. "Vanno ricordate alcune opere in fase di realizzazione come gli interventi fondamentali di messa in sicurezza del territorio nei pressi di Basaldella; le opere strategiche per la galleria scolmatrice verso il Torre; il dragaggio della foce fino alla Darsena comunale di Muzzana; la creazione di un nuovo approdo per canoe e imbarcazioni leggere nel tratto terminale, per restituire il fiume alla fruibilità dei cittadini".

"Tutto questo non sarebbe possibile senza il metodo che ci ha portati fin qui: partecipazione, trasparenza e dialogo. Oggi rinnoviamo una responsabilità verso l'ambiente e verso i nostri figli. Il Cormor ha scritto una parte importante della nostra storia; con il lavoro di tutti noi, da oggi - ha concluso Scoccimarro - diventa un pilastro fondamentale per il nostro futuro".

Il Contratto di fiume del Cormor, sottoscritto da ben 25 amministrazioni con una popolazione residente di 220 mila persone, si occupa di numerose tematiche: sicurezza idraulica, gestione della qualità delle acque, risparmio idrico, diffusione delle plastiche e microplastiche e promozione e valorizzazione del territorio anche dal punto di vista turistico. ARC/RT/al